Il baritono pesarese Daniele Girometti incanta il pubblico del teatro La Regina di Cattolica

Daniele Girometti 3' di lettura 06/02/2017 - Bisogna tornare ai grandi baritoni del passato, come Renato Bruson, per vedere, ascoltare, un Rigoletto, così profondamente interpretato, come è avvenuto al teatro La Regina di Cattolica, con il baritono pesarese, soprattutto per la sua formazione vocale, Daniele Girometti.

Daniele Girometti si diploma in canto al Conservatorio G.Rossini di Pesaro, sotto la guida del mezzosoprano Evghenia Dundekova. Si perfeziona con il M.Bertacchi. Frequenta l'Accademia lirica di Osimo e parallelamente prende parte a Roma al corso "Metodo base di respirazione per il canto lirico'' tenuto dal maestro Patalini. Recentemente ha frequentato l'Accademia di Perfezionamento per cantanti lirici presso i Teatri S.p.a. di Treviso in collaborazione con il teatro La Fenica di Venezia. Girometti ha vinto numerosi concorsi lirici internazionali, fra cui il Concorso Riviera Adriatica, Premio Beniamino Gigli a Porto Recanati, concorso internazionale per giovani cantanti lirici "Franco Alfano'' a Sanremo e debutta in seguito a questo prestigioso risultato nel ruolo di Don Parmenone, assegnatogli in quanto vincitore dell'opera a concorso "L'occasione fa il ladro'' di G.Rossini (teatro dell'opera Giacosa). Vince il concorso internazionale "Giuseppe Di Stefano'' a Trapanio con il ruolo di Belcore da l'Elisir d'amore. Numerose e prestigiose le collaborazioni con importanti registi come Benzi,Pizzi e H.de Ana. Ha cantato al teatro La Fortuna di Fano, il Rof, il teatro del Giglio di Lucca e al Donizetti di Bergamo. Ha interpretato più volte il ruolo di Rigoletto, il Conte di Luna e G.Germont, Sharglass e Marcello, Figaro di Rossini e il Conte mozartiano.

Maestro Girometti, che cosa ama di più in Rigoletto? "La sua ricchezza di sentimenti anche contrastanti, la comicità, la satira anche cattiva, l'amore filiale, il dolore, la rabbia e la disperazione. In questa ultima interpretazione ho accentuato accanto alla vocalità, i gesti, la mimica e i movimenti. Devo complimentarmi con tutti i cantanti e i coristi perché hanno creato una scena che si uniforma al personaggio Rigoletto.''

Accanto a Daniele Girometti, un grande Duca di Mantova, interpretato dal tenore pesarese, Enrico Giovagnoli, che ha tenuto con grande abilità vocale, la voce fino alla fine, dove esplode con La donna è mobile.... Molto brava il soprano Annalisa Di Ciccio nel ruolo di Gilda, che ha raggiunto momenti di lirismo sublimi, grandiosa l'interpretazione del baritono Ezio Maria Tisi nel ruolo di Sparafucile, che diventa fra i protagonisti nell'atto finale dell'opera, il basso-baritono pesarese Giuseppe Lamicela, un maestoso Duca di Monterone, nella sua migliore interpretazione in questo ruolo. Molto brava e seducente Maddalena, interpretata dal soprano Jiulija Samsonova-Khayet, una sicura Giovanna interpretata da Valentina Morelli e dagli altri cantanti e i cori del teatro la Regina di Cattolica e i Cantori di Città futura, diretti dal maestro Gilberto del Chierico.Da ricordare per armoniosa gestualità,attacchi e attenzione alla partitura, la direzione del maestro Massimo Sabbatini con l'orchestra I Cameristi del Montefeltro.

La regia del vulcanico basso.baritono Roberto Ripesi, che dopo il clamoroso successo con la messinscena in "arte povera'' del Barbiere di Siviglia, si è ripetuto anche con il Rigoletto. "Effettivamente, io che amo le scenografie tradizionali e il rispetto ossessivo delle partiture musicali, mi sono trovato di fronte ad un muro-cancello morale,come poi ho dovuto far realizzare nell'ultimo atto dell'opera, nell'abitazione di Sparafucile, a conclusione del dramma. Se nel Barbiere bastavano i simboli per realizzare l'opera rossiniana, in Rigoletto cosa fare? La soluzione, che è stata ben accolta dal pubblico, è stata quella di essere accurati e attenti nei costumi e prendere una cassa panca e un trono come luoghi simbolici, veri topoi del dramma verdiano.''

Il Rigoletto di Giuseppe Verdi verrà replicato domenica 12 febbraio alle 17,30 al teatro Raffaello Sanzio di Urbino. Unica variazione nel cast, Maddalena che sarà interpretata da Jimena Pplanos.






Questo è un articolo pubblicato il 06-02-2017 alle 07:42 sul giornale del 07 febbraio 2017 - 1674 letture

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