I Lions da oltre un decennio operano a favore dei bambini in Burkina Faso

Da sinistra: Anna Paci, Domenico Luciano Diversi, Vincenzo Paccapelo,  Michele Graziano Giua, Sauro Bovicelli. 3' di lettura 05/02/2017 - Il Lions Club Pesaro Host, presieduto da Michele Graziano Giua, ha assai opportunamente dedicato l'ultima conviviale per un aggiornamento strettamente lionistico, con la partecipazione di tre esperti oratori:

il responsabile della struttura operativa "M K Onlus – I Lions italiani contro le Malattie Killer dei bambini" Domenico Luciano Diversi del Club di Faenza Host, il relativo responsabile per l'infanzia Sauro Bovicelli del Club di Forlì Host ed Anna Paci del Club di Urbino, impegnata con l' "Associazione i bambini del bisogno", che sono stati adeguatamente presentati dall'officer Vincenzo Paccapelo, il quale ha illustrato l'attività di questo gruppo che si sta dedicando al massimo in tale service nazionale, sostenuto economicamente, da alcuni anni, pure dal nostro Sodalizio.

Si è prescelto il Burkina Faso, sito nell'Africa sub - sahariana, proprio perché si tratta di uno degli Stati più poveri del mondo (nella relativa graduatoria figurava, allora, al penultimo posto, ora sta lentamente migliorando pure grazie al nuovo governo), mal nutrito, colpito da epidemie di meningiti, con una mortalità infantile, entro il quinto anno di vita, del 18%, con un'aspettativa di vita media di 52 anni. Sono stati investiti, in questo lasso di tempo, € 1.500.000, sono state praticate 430.000 vaccinazioni, in particolare, contro la meningite, oltre ad insegnare scrupolosamente gli idonei comportamenti igienici, si è provveduto alla dotazione di un frigorifero per la conservazione dei vaccini e di un reparto di pneumologia pediatrica. I medici volontari italiani delle varie specialità vi trascorrono un periodo di un paio di settimane, gli oculisti forniscono pure gli occhiali usati correttivi. Esiste una proficua collaborazione con i Lions ed i Leo locali. Ci s’impegna nella formazione del personale paramedico, in particolare delle ostetriche, inserite nel progetto "Nascere bene", perché sono insufficienti. Negli orfanotrofi è numerosa la presenza dei gemelli perché sono considerati tradizionalmente una maledizione, pertanto, vengono, in genere, abbandonati dalle famiglie che li lasciano sui bordi della strada.

Di pari passo sono stati realizzati 54 pozzi per fornire acqua potabile che è alla base della salute ed altresì per dare un'autonomia ed uno sviluppo gestionale a questa popolazione. Si è cercato, infatti, di diffondere la cultura degli ortaggi con l'uso dell'irrigazione goccia a goccia, vantaggiosa sotto vari profili, sia per il consumo nelle mense scolastiche, sia per vendere l'eccedenza, acquisendo un reddito ed ultimamente si è puntato pure sull’impiego delle cipolle bene accette, con l'obiettivo che ogni orto ne produca un camion. 200 donne sono state formate proprio per dedicarsi in maniera idonea all'attività agricola. Sono insegnante pure altre attività, sia femminili, sia maschili. Si diffonde lo slogan "Vivi la tua terra" per invitare la popolazione a rimanervi legata, senza avere la tentazione di migrare altrove.

Di certo è stata un’immersione a tutto campo in una proficua attività lionistica, ormai ben collaudata, di cui gli stessi nostri soci ne conoscevano la denominazione, ma poco più. D'altro canto, lasciano pure esterrefatti la passione, l'impegno la determinazione, il piacere di quanti sono protagonisti di questa esemplare impresa, ciò che sicuramente è di monito a tutti.

Nella FOTO: Da sinistra: Anna Paci, Domenico Luciano Diversi, Vincenzo Paccapelo, Michele Graziano Giua, Sauro Bovicelli.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2017 alle 11:23 sul giornale del 06 febbraio 2017 - 2169 letture

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