Quando il crimine colpisce te...tutto vacilla...

Ladro furto paura 31/01/2017 - Il punto... di Francesco Taronna... A seguire le cronache si viene assaliti da un senso di impotenza, poi quando si diventa soggetto e vittima delle stesse resti attonito e tutto intorno sembra vacillare.

Con viltà......frugano ovunque e portano via tutto, il nostro vissuto, i ricordi più preziosi, la nostra giovinezza, i nostri figli, i nostri nipoti, le tante tappe del loro crescere.

Ciò che non riescono a portare via lo distruggono in un impeto iconoclastico, lo violentano sfregiandolo, strappandolo e sporcandolo. In un attimo si perdono tutte le certezze e tutta la fiducia nella società. Non esiste più passato, il presente è rovina e disastro, non si riesce più ad immaginare un futuro sereno. Ci si ritrova soli con le nostre non colpe. Non colpe, si perchè non può recare offesa ad alcuno il vivere il quotidiano sperando in un futuro sereno. Non può essere una colpa sperare di poter sorridere ai genitori, ai figli, ai nipoti, agli amici, ai nonni; sperare di condire l'esistenza con la disponibilità a dare a chi ti è vicino e a chi ha bisogno.

Ti assale il dubbio se i principi che i genitori ti hanno trasmesso e ai quali ti sei attenuto fossero buoni o sbagliati. Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te; dai e ti sarà dato; fai il bene e dimenticalo; rispetta il prossimo tuo come te stesso.

L'educazione, la gentilezza, il garbo nei rapporti sociali, tutto ti crolla addosso.

Degli estranei hanno violato la tua intimità, il tuo nido. Ci si ritrova nel ben mezzo della legge della giungla.....chi può arraffa tutto e porta via, senza rispetto alcuno per la proprietà, per i sentimenti, per gli affetti, per quanto di più intimo possa albergare fra le mura domestiche.

Coppie mature alle quali viene sottratto tutto, una montagna di cose e di ricordi; giovani coppie alle quali viene distrutta l'esistenza, pochi ricordi ma il frutto dei sacrifici per mettere su casa, con i loro risparmi o, magari, con l'aiuto dei genitori che hanno aspettato la liquidazione per dare una mano ai loro pargoli per staccarsi dai luoghi dell'infanzia e costruirsi un nido autonomo.

Case, persone violano tutto.

Giovani che restano senza riferimenti, che vivono in un contesto che la situazione spinge all'odio. Anziani vittime di furti e di truffe che restano attoniti non capendo il perchè di tanta malvagità. Donne alle quali scippano, a volte, quel che resta di una magra pensione per fare la spesa e cercare di arrivare a fine mese. Ci si arrocca sempre più nel proprio nido che di fatto occorre trasformare in un fortino, seguendo le indicazioni dei preposti alla sicurezza di cose e persone e alla tutela dell'ordine pubblico nel territorio, distruggendo in tal modo quel tessuto che consente i rapporti ed anche, il conseguente, controllo sociale. Una società che consiglia di barricarsi in casa è una società che ha fallito i suoi scopi e di fatto diventa incubatrice della violenza e del crimine.

A presto!






Questo è un articolo pubblicato il 31-01-2017 alle 08:44 sul giornale del 01 febbraio 2017 - 4496 letture

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