Fondazione Rossini, presentato il lavoro editoriale ed i progetti futuri

Fondazione Rossini, presentato il lavoro editoriale ed i progetti futuri 3' di lettura 19/12/2016 - Si è tenuta la tradizionale conferenza di fine anno della Fondazione Rossini di presentazione del lavoro editoriale ed i progetti futuri. La conferenza si è aperta con la firma di un protocollo d'intesa con l'Università Politecnica delle Marche che ha per oggetto la musealizzazione del patrimonio storico artistico architettonico di Gioachino Rossini attraverso tecnologie digitali e rilievi, indagini e analisi di vulnerabilità finalizzate alla conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio della Fondazione Rossini, con particolare riferimento a Palazzo Olivieri.

Il Presidente della Fondazione ha poi presentato l'edizione critica di Elisabetta regina d'Inghilterra a cura di Vincenzo Borghetti, il volume della Collana dei libretti dedicato al Barbiere di Siviglia a cura di Alessandro Di Profio, il V tomo dell'Epistolario rossiniano relativo agli anni 1831-1835 e l'annuale numero del Bollettino del Centro rossiniano di studi. La Fondazione Rossinista trattando l'acquisizione di un lotto di lettere inedite che si spera possano essere acquisite per la preparazione dei prossimi volumi dell'epistolario. Nel 2017 sarà inoltre pubblicata l'edizione definitiva della Pietra del paragone a cura di Patricia B. Brauner e Anders Wiklund, nel quadro della progressiva uscita in volume dei lavori già rappresentati al Rossini opera festival e della ricerca sulle opere degli anni Dieci dell'Ottocento portata avanti con successo negli ultimi anni (Altreliano in Palmira, Ciro in Babilonia, Demetrio e Polibio). Si preparerà, per la collana dei libretti, Semiramide, in uscita nel 2018, oltre alla nuova uscita del Bollettino.

Oltre ai volumi, è stato presentato l'innovativo lavoro su fonti solo in parte autografe per la rappresentazione del Siège de Corinthe, la cui edizione critica è a cura di Damien Colas, in cartellone al Rossini opera festival 2017. Ilaria Narici ha illustrato il Convegno internazionale che si terrà dal 9 all'11 giugno 2017. Venticinque anni dopo l'ultimo convegno pesarese studiosi di tutto il mondo provenienti dalle più prestigiose università si daranno appuntamento nella città di Rossini. Molti di essi sono giovani, alcuni sono cervelli italiani che si sono affermati all'estero. Lo scopo è di dare uno spettro quanto più ampio delle attuali tendenze della ricerca rossiniana. Durante i giorni del convegno sarà offerto alla città un concerto di Anna Bonitatibus con l'Orchestra Sinfonica “G. Rossini”; la nota interprete canterà brani rossiniani e pezzi ineseguiti dal repertorio del primo Ottocento in prima esecuzione assoluta, tratti dal volume di Andrea Malnati La gran scena nell'opera italiana vincitrice del premio “Tesi rossiniane” 2016.

Nel 2017 sarà pubblicato il nuovo bando per il successivo premio, sempre in collaborazione con la Fondazione Riz e Katyna Ortolani. La scadenza è il 30 giugno. L'assessore alla Bellezza Daniele Vimini ha ricordato l'insediamento del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei “Centenari Rossiniani”. Ha fatto notare come il lavoro per il “triennio rossiniano” che si chiuderà con le celebrazioni del centocinquantenario dalla morte (oggetto di una legge speciale in discussione al Senato) non è e non deve restare occasionale. Al proposito il Comune intende istituire una “settimana rossiniana” che ogni anno, in coincidenza col compleanno di Rossini - e non solo negli anni bisestili - possa celebrare la ricorrenza. In questo senso anche l'intenzione della Fondazione Cassa di Risparmio di mettere a disposizione i locali di palazzo Antaldi per il Museo rossiniano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2016 alle 08:09 sul giornale del 20 dicembre 2016 - 1570 letture

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