"Marche infinite. Espressioni d'Arte", grande giornata d’arte a Mombaroccio

Marche infinite. Espressioni d'Arte, grande giornata d’arte a Mombaroccio 07/09/2016 - Domenica 4 settembre Mombaroccio ha vissuto una grande giornata d’arte insieme ad un gruppo di artisti provenienti dalla provincia di Macerata, che sono stati protagonisti di una mostra nell’ex-chiesa di San Marco in Mombaroccio.

Gli artisti, capitanati da Daniele Taddei, critico e collezionista protagonista della vita culturale della città di Macerata, sono stati accolti dal sindaco Angelo Vichi alle ore 11 presso il santuario del Beato Sante. I volontari della Pro Loco hanno accompagnato gli ospiti alla scoperta delle bellezze del convento e della chiesa. Dopo un piacevole convivio, con prodotti locali, il pomeriggio è proseguito con la visita del paese medievale: Palazzo del Monte ed i Musei del ricamo, della civiltà contadina e sacra.

Alle ore 17 il momento più atteso, quello dell’inaugurazione della mostra: “MARCHE INFINITE. Espressioni d’Arte”, curata da Daniele Taddei ed introdotta da Lorenzo Fattori (direttore artistico della Pro Loco di Candelara). Erano presenti il sindaco Vichi ed il presidente Damiano Bartocetti che hanno rinnovato sentimenti di stima per il gruppo di artisti che hanno accettato l’invito ad esporre a Mombaroccio. Bartocetti, inoltre, ha chiesto pubblicamente a Fattori di seguire la direzione artistica delle mostre di arte contemporanea per il 2017.

In mostra 11 artisti del territorio maceratese: BASILI Giuseppe Rinaldo, CAGGIANO Ugo; CRAIA Silvio; DONATI Anna; MEDORI “ Vivì” William; MIGLIORELLI Mario; SERAFINI LEONARDO; SPAGNUOLO Lucia; STAFFOLANI “Cagliostro” Claudio; TROTTI Sandro; ZAMPETTI Luca. Essi vogliono essere una rappresentanza delle eccellenze artistiche della scuola maceratese. Hanno voluto essere presenti a Mombaroccio per incontrare i colleghi del territorio della cosiddetta “Provincia Bella” e per creare occasioni di dialogo e confronto tra i diversi linguaggi pittorici. Il presidente dell’Art Club Studio di Macerata, Domenico Sirocchi, ha proprio illustrato l’importanza degli scambi culturali ed ha espresso il desiderio di voler organizzare una mostra degli artisti pesaresi nella sua città.

Fattori ha affermato che questa esposizione è “un lampo di colore e una grande energia cosmica che si è sprigionata in quel di Mombaroccio” e si contraddistingue rispetto alle altre mostre perché protagonista è il linguaggio astratto ed informale.

Alle ore 18, presso il chiostro dell’ex-monastero girolomino, è stata inaugurata una istallazione dell’artista Anna Donati, donata al Comune. In “Volo di Rondini” domina l’armonia della linee che costituiscono le forme. Le linee esprimono una forza dinamica-ascensionale (accentuata dagli steli a forma di torciglione) che sorreggono le rondini in un volo armonioso che vuole ricordare quello dell’anima verso la salvezza. L’artista gioca sapientemente nella costituzione dell’opera con l’uso dei diversi materiali, accuratamente scelti per le diverse cromie e per gli effetti con cui in questi si rifrange la luce.

Taddei, instancabile e geniale organizzatore della serata, ha concluso affermando che le Marche sono terra di: “creatività artistica che, unita alla ricerca, alla sperimentazione, all’innovazione all’esplorazione, fanno di tutto il territorio un esempio riscontrabile solo in pochi casi nella nostra penisola”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2016 alle 08:54 sul giornale del 08 settembre 2016 - 1142 letture

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