Arriva Capo d'Orlando: Vuelle, vincere o morire

Vuelle Consultinvest Pesaro 09/04/2016 - Altra sfida vincere o morire per la VL Consultinvest. Domani sera scenderà sul parquet dell’Adriatic Arena una scatenata Betaland Capo d’Orlando, reduce da due impressionanti vittorie contro Brindisi e Milano, ed i biancorossi non potranno assolutamente fallire il colpo come è successo contro Caserta, pena il riaprirsi per loro del baratro retrocessione.

L’esaltante affermazione “on the road” contro la Reyer Venezia sta chiaramente a dimostrare che i ragazzi di coach Paolini hanno le doti tecniche necessarie per non sfigurare contro ogni avversario, ma i passi falsi commessi specie fra le mura amiche anche contro squadre della bassa classifica lasciano purtroppo seri dubbi sulla tenuta mentale di questa Vuelle, perennemente alla ricerca di una affidabile continuità di rendimento.

Quella di domani sera contro l’Orlandina sarà quindi una imperdibile occasione, per la formazione biancorossa, per ritrovare piena fiducia in se stessa e per farsi perdonare dal proprio pubblico dopo l’umiliante sconfitta inflittale dai casertani. Ma attenzione: i bianco-blu di coach Di Carlo stanno attraversando un momento di forma davvero scintillante e saranno quindi avversari durissimi da affrontare, specie se non si scenderà in campo col massimo della carica agonistica.

Eloquenti in tal senso le cifre della gara vinta contro Milano: nell’ultimo quarto di gioco, Capo d’Orlando ha piazzato un break micidiale di 20-3 nei 7 minuti finali, grazie ad una difesa incrollabile a tutto campo e ad un attacco run-and-gun incontenibile per gli stralunati milanesi. I 44 rimbalzi catturati dai bianco-blu, contro i soli 31 degli avversari, e l’ottima media di 10/34 nel tiro pesante, sono state sicuramente armi importanti per confezionare questa vittoria, unitamente all’enorme crescita di rendimento nel finale di gara.

E qui sta il punto: contro l’Orlandina sarà quindi fondamentale per la Vuelle non calare di intensità negli ultimi minuti della partita, quelli che potrebbero risultare decisivi per agguantare gli indispensabili due punti in classifica. Occorrerà quindi che alla squadra biancorossa arrivi finalmente un sostanzioso contributo anche dalla panchina, così da permettere allo starting five di conservare l’indispensabile lucidità e tenuta atletica fino al termine dell’incontro.

Ricky Paolini è stato molto esplicito nel presentare questa durissima sfida: “Capo d’Orlando è un mix perfetto fra giocatori anziani ed esperti e giovani di grande valore tecnico ed atletico: potremo nutrire quindi speranze di vittoria solo giocando fortissimo di squadra sia in difesa che in attacco. Dovremo soprattutto scendere in campo col massimo della concentrazione, visti i precedenti momenti di calo seguiti ad una vittoria. Insomma, l’impresa di Venezia va già dimenticata. Ho parlato molto chiaro sulla necessità di gettare il cuore sul campo davanti al nostro grande pubblico, specie con i ragazzi USA, che sono abituati ad un basket più di spettacolo e meno di combattività rispetto a quello del nostro campionato.

Non inganni infine la posizione in classifica dell’Orlandina: questa squadra infatti, sotto la guida di coach Di Carlo, ha vinto ben 7 delle ultime 12 gare disputate, risultando al quinto posto se si considera il solo girone di ritorno. Soltanto se daremo il meglio di noi stessi, in tutti gli aspetti del gioco, potremo quindi sperare di battere un simile avversario”.

E la settimana di allenamenti appena trascorsa non è stata delle migliori per la Vuelle, perché è mancato sempre Shepherd, colpito da sindrome influenzale, e problemi fisici hanno avuto anche Christon e Lydeka. C’è solo da sperare che il roster biancorosso riesca comunque scendere in campo al completo, così da poter rispondere colpo su colpo alla fisicità di lunghi come Bowers, Oriakhi e Jasaitis e tenere a freno l’efficacia offensiva di esterni come Ilievski, Laquintata e soprattutto Boatright, che si è rivelato l’arma vincente dell’Orlandina nel girone di ritorno, essendo giunto in maglia bianco-blu nel mese di gennaio.

Pesarobasket promette comunque di non far mancare il suo sostegno alla squadra: per la partita contro Capo d’Orlando si annuncia infatti un pieno di folla all’Adriatic Arena, con apertura anche del terzo anello. Insomma, un pubblico da play-off per centrare la salvezza!

Prima della gara, nell’ambito delle iniziative per i 70 anni della Vuelle, verrà annunciato il ritiro della maglia n.6 che è stata dello storico capitano biancorosso Walter Magnifico, il quale saluterà nell’occasione i suoi grandi tifosi. Ma qui ci permettiamo di fare un’osservazione: meriterebbero sicuramente un riconoscimento per la loro gloriosa storia in maglia biancorossa anche Franco Bertini, il “Ragno” che tesseva mirabilmente il gioco della Vuelle, e “Paparà” Paolini, il capitano della nostra squadra del cuore degli anni ’60. Occasione ideale per festeggiarli: prima dell’ultima gara in casa contro Cantù.






Questo è un articolo pubblicato il 09-04-2016 alle 08:28 sul giornale del 10 aprile 2016 - 1672 letture

In questo articolo si parla di basket, sport, pesaro, vivere pesaro, sport pesaro, vuelle, Alberto Pisani, pane basket e peperoncino, articolo, consultinvest pesaro, Vuelle Consultinvest Pesaro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/avHb

Leggi gli altri articoli della rubrica Pane, basket e....peperoncino