Vuelle, dare il massimo per non naufragare in laguna

Time out Vuelle 4' di lettura 02/04/2016 - Nubi nere all’orizzonte per la VL Consultinvest. La pesantissima sconfitta interna contro Caserta, una battaglia all’ultimo sangue che non era assolutamente da perdere, ha colorato a tinte fosche il finale di stagione della squadra biancorossa. Eppure, nonostante tutto, pensiamo che ci siano ancora spazi per non ritenere già chiusa in faccia ai nostri la porta della salvezza.

Proprio le cifre della gara contro i casertani sembrano indurre a vedere ancora il bicchiere mezzo pieno: quando si perde infatti di una sola lunghezza pur avendo firmato sul campo medie al tiro davvero assurde, come l’osceno 1/14 (!) da tre punti confezionato dai biancorossi, viene spontaneo dedurne che sarebbe bastata una Vuelle appena decente per fare il risultato. Senza dire poi che le tante sconfitte rimediate in trasferta dai biancorossi anche dopo partite ottimamente giocate per almeno i tre quarti del tempo, lasciano pensare che sarebbero stati sufficienti pochi episodi in positivo, specie nei finali di gara, per assicurare alla Vuelle una classifica molto più tranquilla.

Insomma, sfiga nera a parte, non sembra davvero che la band di coach Paolini sia poi tanto inferiore a tutte le sue avversarie, per lo meno sotto l’aspetto tecnico. I problemi della formazione biancorossa, come tante volte sottolineato, sono essenzialmente sempre gli stessi, e cioè la scarsità delle rotazioni, che condanna lo starting five ad arrivare sempre a fine gara col fiato corto, e la mancanza di una robusta maturità di squadra, di quelle doti di esperienza e di cattiveria agonistica che sono fondamentali per agguantare vittorie sul filo di lana.

Basterebbe quindi riuscire a porre rimedio, nell’ultimo mese di campionato, a questi due punti deboli della squadra, per cambiare decisamente il trend negativo che sta segnando le sorti della Vuelle. Impresa sicuramente difficile, ma comunque non impossibile, specie se tutta la tifoseria di Pesarobasket si stringerà con fiducia attorno alla sua squadra, evitando inutili e solo dannose polemiche.

Certo, la prossima sfida che attende i biancorossi non sembra proprio l’occasione migliore per riprendere la scalata della classifica. L’Umana Reyer Venezia è infatti decisamente decollata come rendimento sotto la guida del nuovo coach De Raffaele, come si legge chiaramente dalle ultime due vittorie in trasferta dei lagunari contro Caserta e Cantù. Guidata da un playmaker del talento di Mike Green (11 punti e ben 8 assist contro i canturini), la Reyer è solidissima sotto canestro, con un power forward di enorme fisicità come Owens e due buoni centri come Ortner e Ress, ma è anche molto efficace in chiave offensiva sul perimetro, con esterni del calibro di Phil Goss e di Bramos, quest’ultimo autore di 14 punti, con un ottimo 4/6 da tre, contro Cantù. Buone cose promette anche in nuovo acquisto Ejim, miglior rimbalzista di Venezia nell’ultima gara.

Solo una Vuelle caricata a mille potrà quindi provare a centrare il bersaglio della vittoria contro una simile avversaria, come ha voluto sottolineare Ricky Paolini presentando la prossima sfida che attende i suoi:

“La cocente delusione per la sconfitta subìta contro Caserta, e soprattutto per il modo del tutto insoddisfacente con cui abbiamo giocato, devono essere per noi una forte motivazione per affrontare la gara contro la Reyer col massimo dell’orgoglio e della carica agonistica. Quest’anno abbiamo vinto fuori casa solo contro Capo d’Orlando, ma abbiamo tante volte sfiorato la vittoria giocando partite sicuramente valide come efficacia difensiva e organizzazione di gioco. Contro Venezia dovremo evitare quei cali di tensione che, specie negli ultimi minuti di gioco, ci hanno impedito così spesso di conquistare i due punti sul campo, ed anche interpretare al meglio i nostri giochi offensivi, così da poter migliorare decisamente le nostre percentuali al tiro. Per evitare la retrocessione, dovremo giocare alla morte tutte queste ultime cinque gare della stagione, a cominciare proprio da quella di domani sera”.

La parola passa al parquet del PalaTaliercio di Mestre: Vuelle, dai il massimo per non naufragare in laguna!






Questo è un articolo pubblicato il 02-04-2016 alle 10:59 sul giornale del 03 aprile 2016 - 1159 letture

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