Vuelle con Austin Daye cerca l'impresa a Caserta

Austin Daye in allenamento 05/12/2015 - Vuelle due: la vendetta. Potrebbe essere questa la presentazione della sfida di domani sera contro la Juvecaserta. Una sfida che vedrà in campo una Vuelle sicuramente diversa da quella arrendevole ed inconsistente che ci siamo dovuti sciroppare nella gara contro Cremona, perché la formazione biancorossa potrà avvalersi del nuovo fanta­acquisto Austin Daye, che fino a ieri sembrava potesse esordire nel campionato italiano solo dalla prossima settimana.

Giunto giovedì a Pesaro, e già fotografato a fianco del presidente Costa con in mano la canotta biancorossa n.9, quella che indossò papà Darren nella storica Scavolini campione d'Italia degli anni '80, Austin potrà quindi dare man forte alla squadra di coach Paolini contro un avversario difficile da affrontare come Caserta, rafforzando il settore esterni grazie al suo grande talento offensivo, ma anche aiutando sotto canestro un settore lunghi che fino ad ora è stato sicuramente il tallone d'Achille di questa Vuelle.

E' vero che il roster biancorosso sarà già privo di McKissik, emigrato in fretta e furia in estremo oriente cedendo alle lusinghe del dio quattrino, e che sia Shelton che Walker hanno in pratica già la valigia in mano, rottamati per manifesta inadeguatezza sul parquet. Però l'arrivo in biancorosso di un forward del livello di Austin Daye non mancherà di caricare al massimo, anche sotto l'aspetto mentale, tutto il resto del gruppo, che scenderà al Palamaggiò ben deciso a vender cara la pelle contro una Juvecaserta a caccia di resurrezione dopo le tre ultime sconfitte consecutive.

La formazione di Sandro Dell'Agnello è tosta e combattiva sotto canestro, grazie soprattutto ad un centro molto atletico ed aggressivo come Hunt, ma ha come arma migliore il settore esterni, nel quale primeggia il pesarese d.o.c. Cinciarini, che nell' ultima gara disputata dai campani è stato il top scorer della squadra, segnando 19 punti con un brillante 4/5 nel tiro pesante.

Occorrerà allora ai biancorossi mettere in campo una difesa del tutto diversa da quella scialba ed arrendevole vista contro Cremona, una difesa che dovrà fare dell'aggressività a tutto campo la sua caratteristica principale. Il tutto sperando che i due lunghi Shelton e Walker, nonostante siano già sul piede di partenza, riescano a mettere finalmente cuore ed impegno sul campo, come davvero raramente hanno fatto quest'anno, lasciando così un ricordo meno brutto del previsto ad una piazza storica del basket italiano come quella pesarese. I

n ogni caso, si attendono urgenti colpi di mercato dalla società biancorossa, magari utilizzando anche il ghiotto buy­out ottenuto per la cessione di McKissik, perché è evidente che in una Vuelle senza un vero pivot ed una buona ala forte anche l'innesto di Austin Daye potrebbe purtroppo risultare poco efficace.

E adesso si va sul parquet del Palamaggiò per provare a fare l'impresa impossibile. Però mai fasciarsi la testa prima di essersela rotta.






Questo è un articolo pubblicato il 05-12-2015 alle 09:50 sul giornale del 06 dicembre 2015 - 2477 letture

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