VivereVerde: Viola del pensiero, il fiore che resiste al freddo

Viola del pensiero (Viola x wittrockiana) 4' di lettura 26/11/2015 - Un'ottima pianta ornamentale, economica e durevole per tutto il nostro inverno.

Viola del pensiero (Viola x wittrockiana)

Molto diffuse in questo periodo, le troviamo quasi ovunque; appartengono alla famiglia delle Violaceae e provengono dalle zone fresche dell’emisfero boreale, sono coltivate come annuali anche perché verso il mese di giugno il nostro clima si fa troppo caldo per loro. Le viole hanno un portamento eretto e cespitoso, producono piccoli cespugli di foglie, alti 15/30 cm, da cui spuntano numerosi fiori singoli, portati da piccioli carnosi ed eretti. I colori delle viole del pensiero sono combinazioni di rosso, giallo, arancio, blu, viola, rosa, o bianco, inoltre gli ibridatori ogni anno ne introducono di nuovi, comprese le tonalità sfumate e striate. Le viole permettono di essere utilizzate sia in vaso, sia in aiuole e per bordature, consiglio di fare delle composizioni di dimensioni minime di 30 cm di lunghezza, in caso contrario si perderebbero in mezzo agli altri fiori e al verde, l’altro mio consiglio e di non mettere tanti colori diversi ma uno solamente, per avere un maggior punto di colore. Si potrebbero anche utilizzare 2-3 colori che siano però o gradazioni del colore principale (tinte vicine tra loro nella ruota cromatica), o contrasti più marcati per esempio usando il giallo e il blu (tinte opposte nelle ruota del colore), altrimenti non si crea la macchia di colore e troppi colori creano solo confusione e disarmonia. In altri utilizzi, le viole possono essere coltivate anche per abbellire un grosso vaso o altri oggetti antichi.

Coltivazione in Giardino

Terreno e Impianto

Essendo piante rustiche e veramente resistenti, non hanno grosse esigenze ma prediligono terreni fertili, freschi, ben drenati; un buon substrato si può preparare lavorando la terra e andando a miscelare al terreno del nostro giardino del terriccio universale professionale in maniera tale da migliorare la tessitura e la presenza di sostanze nutritive nel terreno. Data la loro natura di piante tappezzanti, le possiamo metterle in un luogo in cui possano trovare spazio adeguato per allargarsi, fate prima una buca profonda circa il doppio del vaso dove si trova la pianta, mettete quest'ultima e richiudete la buca e annaffiate, per facilitare la coesione fra la zolla di radici e il suolo. Le viole generalmente si piantano a una distanza di circa 15/20 cm l’una dall’altra; generalmente è meglio porle a dimora in settembre- ottobre, così da permettere loro di irrobustirsi e attecchire prima dei rigori invernali.

Esposizione
Esse in genere preferiscono una posizione soleggiata, ma una copiosa fioritura si ottiene anche se posizionate nella mezz’ombra. Resistenti al freddo e al gelo (fino a -15°C), soffrono maggiormente le alte temperature, di fatto se non vengono riparate durante le ore più calde in estate si bruciano.

Irrigazione
In giardino annaffiare regolarmente da marzo a ottobre, controllando sempre lo stato del terreno, mentre diminuiamo le annaffiature nei mesi freddi. Cerchiamo di non creare periodi di siccità troppo prolungati o ristagni idrici, molto dannosi per la pianta che può essere, in questo caso soggetta all’attacco di malattie fungine (marciume radicale).

Coltivazione in vaso e Cure colturali
Le viole si prestano molto bene ad essere coltivate in vasi, vaschette e contenitori, da mettere all’esterno sui balconi e terrazzi. Queste piante vanno bene sia come singole sia insieme ad altre per creare delle composizioni abbinate ad margherite bianche (Bellis perennis), ranuncoli o edera variegata ricadente; oppure insieme alle foglie colorate di Heuchera. Le piante coltivate in vaso vanno rinvasate quando le radici della pianta si sono sviluppate fino a riempire il vaso e speso fuoriescono dai fori posti sul fondo del contenitore. Ricordiamoci sempre di eliminare le parti secche, danneggiate. Per prolungare la fioritura, eliminare man mano i fiori che appassiscono togliendo anche tutto il gambo e le foglie secche.

Curiosità
La Viola wittrockiana è un fiore edule, quindi commestibile! Di sapore dolce, viene usata per crostate, formaggi, piatti di pesce, carni, insalate, torte, dolci, salsa verde, con gelati, cristallizzati o fritti. Ha proprietà benefiche per l'apparato renale e per il derma, oltre alle sue proprietà antiossidanti.








Questo è un articolo pubblicato il 26-11-2015 alle 10:57 sul giornale del 27 novembre 2015 - 2796 letture

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