Pane, basket e peperoncino: sfida impossibile per la Vuelle contro Trento?

Paolini a colloquio con Semaj Christon 07/11/2015 - Altra proibitiva sfida “on the road” quella che attende domenica sera la VL Consultinvest. Dopo la durissima trasferta di Reggio Emilia, i biancorossi dovranno scendere infatti sul campo della Dolomiti Energia Trentino, squadra fra le più talentuose del campionato, appena reduce da una brillante vittoria in Germania contro la formazione di Bonn, che l’ha proiettata addirittura al vertice della classifica in Eurocup.

Ma come, Trento non era in B1 appena tre anni fa? Proprio così, ma evidentemente le scelte giuste pagano sempre in oro zecchino, se ora la squadra di coach Buscaglia può puntare sicuramente ai play off della massima serie.

E fra le scelte pienamente azzeccate dell’Aquila Trento ci mettiamo innanzi tutto quella di aver puntato su uno “zoccolo duro” di giocatori italiani, tenuto assieme per anni e quindi compatto ed affiatato come pochi altri nel nostro campionato. Pascolo e Baldi Rossi sotto canestro, e Forray in cabina di regìa, sono la solida base sulla quale è stata costruita la squadra bianco-nera, che oggi può contare anche su un gruppo di americani d’alto livello, a cominciare dal pivot Julian Wright, 5° rimbalzista del campionato e 4° assoluto come valutazione complessiva, per proseguire con i forward Lockett e Sutton, atleticamente molto potenti, e con l’esterno Sanders, assai efficace nei giochi offensivi in campo aperto.Il roster è completato da altri due “tricolori” di sicuro affidamento come Poeta e Flaccadori, il primo ottimo distributore di assist e l’altro guardia mobilissima ed aggressiva sul perimetro.

Insomma, per una Vuelle ancora alla ricerca di una propria solida identità di squadra, e non potrebbe essere altrimenti visto che la band di Ricky Paolini gioca assieme da soli tre mesi, le speranze di poter battere Trento sembrano davvero ridotte al lumicino.

Questo non vuol dire però che i nostri debbano scendere sul parquet del PalaTrento già con la coda fra le gambe. Anzi, il non dover sottostare alla pressione psicologica della partita da dover vincere a tutti i costi potrebbe rivelarsi per la Vuelle un aspetto sicuramente positivo della sfida che la attende, consentendo ai suoi giocatori di scendere in campo con serenità e determinazione, senza eccessivi condizionamenti mentali.

“Loro sono sicuramente più forti di noi, perché squadra solidissima e molto ben affiatata ed organizzata in ogni settore del gioco” ha detto coach Paolini presentando la gara contro Trento “ma dobbiamo comunque avere grande fiducia in noi stessi, perché finora le partite ce le siamo giocate tutte fino in fondo, pur finendo castigati spesso anche da singoli episodi. Per coltivare speranze di vittoria dovremo rimediare a diversi lati negativi del nostro rendimento, come la poca rapidità nei tagliafuori difensivi o le scarse medie ai tiri liberi. E poi dovremo alzare decisamente l’efficacia del nostro reparto lunghi, visto che il maggior pericolo per la nostra difesa sarà sicuramente Julian Wright, micidiale nel catturare rimbalzi offensivi e nell’attaccare il canestro”.

Una Vuelle che dovrà essere quindi molto compatta sotto le plance, per dare il necessario sostegno atletico ed agonistico a Walker e Shelton, finora i due elementi meno positivi del roster biancorosso. E si attende una pronta e brillante reazione anche da McKissik, dopo la deludente prova fornita contro Reggio Emilia.

Semaj Christon, 3° realizzatore del campionato con 17,4 punti a partita, sarà invece un vero spauracchio per i trentini, che non mancheranno di raddoppiarne la marcatura ogni volta che avrà palla in mano. Ma questa dovrà diventare una opportunità da sfruttare al meglio per gli altri esterni biancorossi, con puntuali scarichi sul lato debole della difesa avversaria per costruire buoni tiri aperti o efficaci penetrazioni a canestro.

In ogni caso, ci attendiamo una Vuelle motivata al massimo e ben concentrata e reattiva per tutti i quaranta minuti sul parquet. Perché perdere a Trento ci può anche stare, ma senza far figuracce meschine.






Questo è un articolo pubblicato il 07-11-2015 alle 10:15 sul giornale del 08 novembre 2015 - 1368 letture

In questo articolo si parla di basket, sport, pesaro, vivere pesaro, sport pesaro, vuelle, Alberto Pisani, pane basket e peperoncino, articolo, consultinvest pesaro, Riccardo Paolini, Semaj Christon

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ap09

Leggi gli altri articoli della rubrica Pane, basket e....peperoncino