Pane, basket e....peperoncino: Vuelle a caccia di gloria in diretta Tv

Riccardo Paolini 5' di lettura 31/10/2015 - Un antipasto indigesto per Pesarobasket. Domenica a mezzogiorno infatti andrà in onda in diretta su Sky Sport la sfida fra VL Consultinvest e Grissin Bon Reggio Emilia, e mai come stavolta i grissini potrebbero risultare difficili da mandar giù per il popolo biancorosso.

Ma non fasciamoci la testa prima di essercela rotta. Il rischio di una nuova sconfitta per la band di Ricky Paolini è infatti assai alto, dovendo scendere su un campo ben arduo da espugnare come quello dei reggiani, appena reduci da una bella vittoria in EuroCup contro i tedeschi del Ludwisburg. Però le sorprese sono davvero all’ordine del giorno in un campionato così indecifrabile come quello di quest’anno, che vede ben otto squadre ammucchiate in un unico gruppone con due soli punti in classifica, per cui sperare in una sorprendente vittoria non è vietato nemmeno in casa Vuelle.

Certo, la formazione guidata da coach Menetti è di quelle che brillano per agonismo e combattività, oltre che per un impianto di gioco ottimamente organizzato, e non è un caso che abbia un roster tutto di giocatori europei, senza nemmeno un rookie americano in cerca di fortuna in Italia. La scelta della società reggiana di non pescare giovani inesperti d’oltre oceano, poco avvezzi al basket molto fisico che si gioca nel Vecchio Continente, ma di puntare soprattutto su atleti dell’est-Europa, abituati a lottare di gomito senza tregua per tutta la partita, sembra già dare buoni frutti. Perché Reggio Emilia è molto potente sotto canestro, con un pivot solido ed efficace come Veremeenko (15 punti segnati e 14 rimbalzi arpionati nell’ultima gara contro Capo d’Orlando) e con due power forward molto mobili e potenti atleticamente come Silins e Lavrinovic, ai quali si aggiunge il “tricolore” Polonara, che mira contro Pesaro a raggiungere il traguardo dei 1000 rimbalzi conquistati in carriera.

Il gioco di squadra è ben orchestrato dal play azzurro Stefano Gentile, che sembra avercela a morte coi nostri, visto che è andato sempre in doppia cifra per punti segnati nelle ultime 7 gare giocate contro la Vuelle, il quale sa innescare con tempi giusti sia i lunghi per le penetrazioni a canestro, sia due guardie molto efficaci dal perimetro come Aradori e Della Valle. Non sarà però in campo Kaukenas, e questo è davvero oro colato per i nostri biancorossi.

Un punto debole dei reggiani potrebbe essere visto nella scarsa precisione nel tiro da tre punti (solo 4/21 contro Capo d’Orlando), ma come sempre ogni partita fa storia a sé e sarebbe un gravissimo errore per la Vuelle non difendere sul perimetro con la necessaria aggressività e non opporsi con efficacia e prontezza al pick-and-pop degli avversari, per evitare che costruiscano buoni tiri aperti dalla distanza.

Non ci sembra comunque il caso di tornare a ripeter sempre le stesse cose su ciò che dovranno fare i biancorossi per provare a fare l’impresa a Reggio. Ormai è chiaro come il sole che i punti deboli dei nostri riguardano soprattutto la scarsa capacità di muovere palla con la dovuta lucidità, coinvolgendo nei giochi offensivi tutto il collettivo senza eccessivi individualismi, e la difficoltà a mantenere la necessaria concentrazione per tutta la partita, senza mortiferi crolli di concentrazione che li costringano, come ha detto coach Paolini, a vincere una partita quattro o cinque volte per poter intascare i due punti.

Ma Ricky non è stato tenero nemmeno con la stampa, osservando come chi scrive tenga sempre a sottolineare i lati negativi del gioco dei biancorossi, senza dare il giusto risalto anche a quanto di buono la sua Vuelle riesca a fare sul parquet. E qui non possiamo non dargli ragione, anche se vale sempre il vecchio detto che sono le brutte notizie a…fare notizia.

E’ vero comunque che questa Vuelle ha dimostrato di possedere un livello di talento davvero sorprendente nel settore esterni, col trio Christon-McKissik-Lacey ai primi posti come valutazione fra le guardie di questo campionato. Si tratta ora di sfruttare al meglio questi punti forti del roster biancorosso, per limitare quanto possibile le carenze del collettivo concentrate soprattutto nel gioco sotto canestro. E la ricetta giusta potrebbe essere quella di puntare di più sui passaggi in penetrazione, così da mettere Walker e Shelton in condizione di avere più palloni facilmente giocabili nell’area pitturata.

Ecco come coach Paolini ha presentato la sfida contro Reggio Emilia: “Loro sono una squadra molto solida, che sa mantenere costantemente un alto livello qualitativo di gioco sia in attacco che in difesa. Per provare a giocarcela fino in fondo, noi dovremo sicuramente migliorare nell’attacco alla zona, visto che siamo già abbastanza efficaci a tutto campo, ma soprattutto non dovremo calare di concentrazione per tutto l’arco della partita. Con l’assenza di Kaukenas i nostri avversari avranno in campo meno leadership ed esperienza, circostanza questa che proveremo a sfruttare al massimo, specie nelle fasi decisive dell’incontro”.

E adesso la parola passa al parquet. Tutti davanti alla TV, confidando nel miracolo.






Questo è un articolo pubblicato il 31-10-2015 alle 07:00 sul giornale del 01 novembre 2015 - 2053 letture

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