Pane basket e peperoncino: riuscirà la Vuelle ad espugnare l'Adriatic Arena?

La Vuelle entra in campo 24/10/2015 - VL Consultinvest: obiettivo vittoria. Ma stavolta dovrà fare i conti con Virtus Obiettivo Lavoro. Vediamo quale delle due avversarie che si incontreranno domenica sera all’Adriatic Arena riuscirà a centrare… il proprio obiettivo.

Almeno sulla carta, la sfida non dovrebbe essere fuori portata per i biancorossi. Perché la formazione di coach Valli è reduce da una pesante sconfitta casalinga rimediata contro Capo d’Orlando, il che la dice lunga sul livello di forma non certo ottimale dei bolognesi.

Ma per la Vuelle il problema è sempre lo stesso, a prescindere dall’avversario che si troverà di fronte, e cioè quello di riuscire a trovare una accettabile continuità di rendimento per tutto l’arco dell’incontro, senza quelle cadute di concentrazione e di intensità agonistica che finora sono state alla base di tutte le sconfitte rimediate dai nostri.

Se si prova a cercare una valida motivazione per spiegare i disastrosi black out nei quali immancabilmente ricadono i biancorossi anche nel corso di partite giocate con apprezzabile impegno, si torna sempre alla stessa conclusione: a questa squadra manca ancora un solido asse play-pivot sul quale fondare il gioco del collettivo.

Perché Christon è un giocatore di grande talento e di ottimo livello tecnico, ma è più un finalizzatore della manovra offensiva che un regista, mentre Walker si sta dimostrando eccessivamente lento e poco reattivo nella lotta sotto le plance, non certo quel punto di riferimento sotto canestro che la sua prestanza atletica prometteva di assicurare alla squadra.

Se poi ci mettiamo anche le difficoltà caratteriali di un giocatore davvero indecifrabile come Shelton, ecco che emergono chiari come il sole i problemi che finora hanno impedito a questa Vuelle di intascare i primi due punti in classifica della stagione. Coach Paolini è stato però molto chiaro in proposito:

“La squadra è questa. Non cambiamo nessuno. Sono giocatori sui quali abbiamo scommesso, anche se giovani e non esperti del basket europeo. Occorre quindi dar loro tempo per migliorare in tutti gli aspetti del gioco. Sono certo che, lavorando duro tutti assieme, anche sui particolari più piccoli dei nostri schemi offensivi e difensivi, finiremo per diventare una squadra molto più matura e competitiva”.

La Virtus scenderà a Pesaro affamata di rivincita, e soprattutto potrà contare di nuovo su Allan Ray, micidiale realizzatore dal perimetro ed in penetrazione, che si è ripreso dal brutto infortunio che lo ha tenuto fuori squadra per due turni. E sotto canestro i bianco-neri hanno un pacchetto di lunghi di tutto rispetto, a cominciare dal pivot Pittman, 15 punti e 9 rimbalzi per lui nell’ultima gara di campionato, ben sostenuto nella lotta a rimbalzo dal forward Odom e da due solidi combattenti come Mazzola e Fontecchio. Più perimetrale e dedito al gioco offensivo è invece l’altro lungo Williams, con un solo rimbalzo catturato contro Capo d’Orlando e 14 punti realizzati.

Il punto debole della Virtus, almeno finora, sembra essere la precisione al tiro, nonostante giochi offensivi comunque ben orchestrati dal play Gaddy: le scarsissime medie firmate dai bianco-neri nella loro ultima gara, un 22% da tre punti, (4/18), ed un 39% da due, (19/49), nonostante la bella prestazione di Michele Vitali (2/4 per lui nel tiro pesante), sono state di certo la causa principale della sconfitta incassata.

E allora la Vuelle dovrà impostare la sua partita soprattutto su una incrollabile durezza difensiva, per sfruttare al massimo l’imprecisione al tiro degli avversari, ma anche giocare di squadra e costruire con lucidità una valida manovra offensiva, evitando di cadere in eccessivi individualismi come troppo spesso è accaduto finora.

Se poi arrivasse anche un pizzico di buona sorte, dopo tre gare perse per soli 12 punti complessivi, di certo non guasterebbe per provare ad espugnare finalmente l’Adriatic Arena.





Questo è un articolo pubblicato il 24-10-2015 alle 10:12 sul giornale del 25 ottobre 2015 - 1371 letture

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