Lingua e Parola (italiana), cinque conferenze all'auditorium di palazzo Montani Antaldi

Giuseppe Patota 4' di lettura 20/10/2015 - Sabato 24 ottobre 2015 alle 18,00 nell'auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, Giuseppe Patota terrà una conferenza dal titolo La grande bellezza dell'italiano: Dante, Petrarca e Boccaccio.

L’associazione fra l’italiano e la bellezza è inaccettabile sul piano teorico. Le lingue, in sé, non sono né belle né brutte, quali che siano i criteri assunti per descriverle: sono, e basta. Sul piano storico, però, il collegamento fra questi due termini è alla base di una vulgata che ricorre da molto tempo fra le persone colte di tutto il mondo. Nel tempo a sua disposizione, Giuseppe Patota illustrerà le ragioni che hanno portato a questa associazione: attraverso letture rapide ma puntuali, ci presenterà un Dante capace di tendere l’italiano come se fosse un elastico, un Petrarca che domina i numeri e il sistema binario al pari di un genio dell’informatica, un Boccaccio straordinario prestigiatore linguistico che estrae meraviglie verbali dal cilindro del suo Decameron.

Si tratta del secondo appuntamento di Lingua e parola (italiana), un ciclo di incontri che, lungo la traccia aperta anni fa dal Salone della Parola, mette al centro la lingua italiana indagandola su molteplici fronti: quello letterario, appunto con Giuseppe Patota, quello ideologico (Gian Mario Anselmi illustrerà la stretta connessione fra la potenza delle idee e l'efficacia dello stile in Machiavelli), quello storico (Valeria Della Valle presenterà, anche attraverso l'uso di materiale documentario d'epoca, la campagna linguistica fascista e i suoi sforzi per fare dell'italiano una “lingua di regime”). La rassegna, che si è aperta con un intervento di Paolo Albani, studioso di letteratura potenziale e a sua volta scrittore potenziale, si chiuderà con un'incursione nell'universo neurolinguistico: Valentina Bambini ci spiegherà le radici biologiche dei significati e i meccanismi che ne regolano la creazione. Un'occasione, dunque, composita e variegata, per conoscere, riscoprire e valorizzare, nei suoi aspetti teorici e nelle sue manifestazioni storiche, un patrimonio di cui tutti siamo ricchi. L’Ente Olivieri e gli Amici della Biblioteca Oliveriana ricordano con affetto Alberto Bardadoro, la cui ultima opera grafica sono stati il manifesto e la cartolina del ciclo Lingua e parola (italiana).

Giuseppe Patota, storico della lingua italiana, docente all'Università di Siena – Arezzo, si è occupato di lingua letteraria italiana sette-ottocentesca (L'Ortis e la prosa del secondo Settecento, Firenze 1987), di sintassi storica dell'italiano (Sintassi e storia della lingua italiana: tipologia delle frasi interrogative, Roma 1990; Poiché fra causa, tempo e testo, Roma 2005), di storia della grammatica italiana (Leon Battista Alberti, Grammatichetta e altri scritti sul volgare, Roma 1996 e Parigi 2003; Lingua e linguistica in Leon Battista Alberti, Roma 1999). Si è inoltre dedicato alla didattica dell'italiano antico e moderno, rivolta sia a italiani sia a stranieri (Nuovi lineamenti di grammatica storica dell'italiano, Bologna 2007 e Kyoto 2008; Grammatica di riferimento della lingua italiana per stranieri, Firenze 2003; Grammatica di riferimento dell'italiano contemporaneo, Milano 2006). Dal 2004 è direttore scientifico del Grande Dizionario Italiano Garzanti. All'attività accademica affianca quella rivolta al pubblico non specialista: insieme a Valeria Della Valle è autore di fortunatissimi testi divulgativi editi da Sperling & Kupfer (dalla serie dei Salvalingua, 1995, Salvatema, 1996, Salvastile, 1997, ai più recenti Ciliegie o ciliege? E altri 2406 dubbi della lingua italiana, 2012; Piuttosto che. Le cose da non dire, gli errori da non fare, 2013) e da diversi anni è protagonista di rubriche radiofoniche e televisive riguardanti dubbi e curiosità sulla nostra lingua, nonché consulente scientifico di Rai Educational per la realizzazione di programmi dedicati all'insegnamento della lingua italiana.

Questi i successivi appuntamenti:

Sabato 31 ottobre 2015: Gian Mario Anselmi, Università di Bologna Le parole di Machiavelli - Venerdì 6 novembre 2015: Valeria Della Valle, Università di Roma La Sapienza Me ne frego: il fascismo e la lingua italiana - Venerdì 13 novembre 2015: Valentina Bambini, IUSS Pavia Linguaggio e cervello: le basi materiali dei significati. A cura di Chiara Agostinelli e Marcello Di Bella.

Con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Pesaro, Università degli Studi di Urbino, Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro in collaborazione con Ufficio Scolastico Provinciale di Pesaro e Urbino. Gli insegnanti e gli studenti che lo richiedano potranno registrare con firma la loro presenza agli incontri: al termine del ciclo verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili

Info: Biblioteca Oliveriana Pesaro, tel. 0721 33344; biblio.oliveriana@provincia.ps.it; www.oliveriana.pu.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2015 alle 02:46 sul giornale del 21 ottobre 2015 - 1540 letture

In questo articolo si parla di cultura, ente olivieri, Giuseppe Patota

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