Vallefoglia, Lucarini: “Un parco protetto per la Scuola di Bottega”

Parco alla scuola di Bottega 17/10/2015 - Ci sono questioni che ogni amministratore prende a cuore e per le quali promuove battaglie lungo tutta la sua breve o lunga carriera politica, fino a quando non raggiunge il risultato sperato. Possono essere piccoli o grandi progetti, i problemi di un quartiere o di una intera comunità che assumono una importanza tale da diventare questioni di principio.

Per noi, una di queste è il parco della Scuola Primaria di Bottega. Il plesso è caratterizzato da un’ampia area verde prospiciente alla struttura e immediatamente adiacente la piazza-parcheggio Piersanti Mattarella. Il giardino però è “condiviso” sia dai bambini che ci trascorrono le pause scolastiche mattutine sia dal pubblico che lo frequenta ad ogni ora del giorno. Questa “convivenza” è il primo dei problemi in quanto, molto spesso, il personale ATA della scuola è costretto a bonificare il parco da ogni tipo di rifiuto abbandonato durante la notte per permettere ai bambini di giocare in sicurezza e in condizioni igieniche accettabili. Il secondo problema è che l’edificio scolastico è completamente accessibile da chiunque (soprattutto nelle ore notturne) in quanto, proprio a fronte parco, non esiste nessun perimetro di sicurezza. Ciò comporta la facile esposizione ad atti vandalici e furti che si succedono con frequenza.

La situazione è nota a tutti da parecchi anni (tanto è vero che nel 2004 venne approvata una delibera di Giunta, poi disattesa, per chiudere parzialmente il parco nelle ore notturne) ma soluzioni concrete non sono mai arrivate.

Noi ci provammo prima con il Sindaco Fabi, poi con il Sindaco Pensalfini (senza successo) e ora ci proviamo con il Sindaco Ucchielli, presentando un’interrogazione consiliare per chiedere cosa intenda fare per garantire uno spazio esterno protetto a servizio della scuola che ne preservi anche la sicurezza nelle ore notturne, salvaguardando naturalmente gli standard a verde pubblico previsti nello strumento urbanistico.

Nel contempo, offriamo una ipotesi di soluzione attraverso un diverso utilizzo dell’anfiteatro Carloni che, così com’è non serve a nessuno! Gli impegni programmatici e la mole di risorse pubbliche che questa amministrazione ha destinato ai servizi scolastici e all’edilizia scolastica non può fermarsi di fronte ad un problema tanto banale quanto sentito.


da Luca Lucarini
Insieme per Vallefoglia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2015 alle 01:26 sul giornale del 18 ottobre 2015 - 1006 letture

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