Blitz in ospedale, Arrigoni FdI-AN risponde all'associazione Anolf

pronto soccorso pesaro 2' di lettura 06/10/2015 - Mi sento di dover rispondere in prima persona a quanto diffuso in un comunicato dall'associazione ANOLF, che considera fuori luogo la soddisfazione espressa per l'operazione in merito al blitz effettuato dalla forze dell'ordine presso i locali dell'ospedale liberandoli dalla presenza di persone senza fissa dimora, che usano i suddetti come dormitori.

Vorrei ricordare, se qualcuno se lo fosse dimenticato, che gli ospedali dovrebbero essere tutelati e resi sicuri, poiché ospitano persone sofferenti che necessitano cure e tranquillità. Vorrei ricordare che molti degenti sono ospiti nelle strutture sanitarie, perché vittime di patologie serie; in alcuni casi anche gravi e che potrebbero essere esposte a rischio infezioni o addirittura vitali se si permette a chiunque di accedere liberamente ai reparti, ai locali e ai servizi igienici del nosocomio dove in particolare le famiglie Rom, solevano fare il bucato o lavare gli alimenti per il proprio pranzo o la propria cena.

Benvengano dunque blitz come questi; benvenga il divieto di accesso ai locali del pronto soccorso e dei locali dell'ospedale a chi non è autorizzato, benvenga la sorveglianza a tutela dei degenti non sempre in grado di difendersi dai furti nei reparti a cui sono stati esposti nei mesi e nelle settimane passate. L'ANOLF oggi ci parla di persone anche italiane vittime di forti disagi che necessitano assistenza; siamo felici che se ne sia accorta, ma la cosa mi giunge come una strumentalizzazione fine a sé stessa, dato che da anni cerchiamo di accendere i riflettori sulle famiglie italiane sfrattate e abbandonate a sé stesse, sui pensionati con grandi difficoltà nell' avere cure mediche adeguate, e ad arrivare a fine mese mentre la priorità dell' ANOLF, della labirinto e delle altre cooperative sociali o associazioni locali ad esse legate, pareva essere la sistemazione dei clandestini arrivati e che continuano ad arrivare nella nostra città grazie a politiche scellerate dell'amministrazione e al beneplacido della Prefettura che invitano i cittadini a “stringersi” per far posto ai nuovi ospiti. Oggi L'ANOLF per giustificare il suo operato, cerca di usare questi italiani in difficoltà strumentalizzandoli e menzionandoli marginalmente solo per tutelare i rom e i clandestini cacciati dal S.Salvatore, invitandoci alla comprensione e alla collaborazione?

Noi siamo sempre stati coscienti di questi problemi, e abbiamo sempre cercato di non emarginare i nostri concittadini cercando di fornire assistenza seppur senza mezzi a disposizione. Il nostro invito quindi è quello di uscire dall'ipocrisia, e di perseguire nell'obbiettivo di mantenere i locali degli ospedali, i reparti e i presidi di Pronto Soccorso, sicuri, puliti ed efficienti per tutti quei cittadini che purtroppo si troveranno nella condizione di doverne usufruire.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2015 alle 19:08 sul giornale del 07 ottobre 2015 - 1702 letture

In questo articolo si parla di pronto soccorso, politica, pesaro, alleanza nazionale, Fabio Arrigoni, fratelli d'italia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aoUE





logoEV