Pane, basket e....peperoncino: Vuelle mostra le unghie ad Avellino!

Riccardo Paolini 03/10/2015 - Basta amichevoli. Da domani si fa sul serio.

Con la trasferta ad Avellino comincia un campionato che per la VL Consultinvest sarà una sfida molto ardua da affrontare, come del resto è accaduto nelle precedenti stagioni. Perché tante saranno le squadre del medesimo livello tecnico, ed anche tutte da scoprire come solidità del collettivo ed effettivo rendimento in campo, che dovranno vedersela faccia a faccia nel ristretto margine di classifica compreso fra l’accesso ai play-off e la lotta per non retrocedere.

Come dire: è finito da un pezzo il tempo delle “grandi” che tutti gli anni si battevano per lo scudetto, delle squadre perennemente agganciate alla metà classifica e delle “ultime della classe”, in genere neo-promosse, che come da pronostico annaspavano sempre per agguantare la salvezza. Oggi il basket italiano è diventato uno sport sotto molti aspetti ben difficile da decifrare, con squadre che (vedi Trento) magari arrivano a sfiorare i play-off alla loro prima esperienza nella massima serie, ed altre che (vedi Siena, Treviso e oggi anche Roma), già annoverate fra le sicure pretendenti al titolo, di colpo spariscono di scena per motivi extra-sportivi.

E poi ci sono le “ex-grandi”, mettiamoci anche la Virtus Bologna oltre alla Vuelle Pesaro ed alla Juve Caserta, che anni addietro si giocavano abitualmente lo scudetto e che oggi sono ridotte a remare a fondo classifica, mentre nella contesa per il titolo tricolore vi sono “new-entry” del tutto inaspettate, solo due o tre stagioni addietro, come Sassari o Reggio Emilia.

Insomma, il campionato italiano della palla-al-cesto oggi è sempre un enigma tutto da scoprire, senza punti di riferimento certi sui quali poter scommettere, nel bene e nel male.

In questo quadro fatto di tanti punti interrogativi, la nostra VL Consultinvest dovrà sapersi ritagliare il cosiddetto “posto al sole”. Che non deve essere inteso, ovviamente, come un approdo nelle final-four, ma pur sempre come una permanenza in una posizione di classifica meno drammatica di quelle già viste nelle ultime tre stagioni agonistiche. Insomma, la formazione guidata da Ricky Paolini dovrà dare tutta se stessa per regalare finalmente a Pesarobasket una annata sportiva più tranquilla e ricca di buone soddisfazioni.

Le premesse per ottenere questo risultato, cioè il passaggio dalla lotta per la salvezza a quella per l’accesso ai play-off, sembrano essere abbastanza confortanti, almeno da quanto si è visto nelle gare di pre-season: la nuova Vuelle si propone infatti come una squadra tecnicamente di buon livello, con tutti i ruoli dello starting-five coperti da elementi di notevole affidabilità. Manca ancora alla formazione biancorossa la necessaria solidità e maturità del collettivo, essendo un gruppo del tutto inedito, mai visto prima giocare assieme, ma c’è da contare sul fatto che il lavoro assiduo e competente dello staff tecnico, ed anche l’impegno finora sempre messo in mostra dai ragazzi sul parquet, non mancheranno di dare i risultati sperati.

La sfida di domani sera contro la Sidigas Avellino non sarà certamente un esordio dei più facili per i biancorossi. La “lupi irpini”, allenati da Pino Sacripanti, sono infatti una formazione molto solida atleticamente, e soprattutto costituita da elementi tutti molto disponibili a sacrificarsi per il collettivo, anziché interessati a guardare solo al proprio tabellino.

Abbiamo voluto costruire una squadra fatta di cinque giocatori esperti e di cinque giovani rampanti, ma tutti molto motivati e carichi di combattività agonistica” ha detto Sacripanti della sua nuova Sidigas “stiamo ancora costruendo al meglio i nostri schemi di gioco ed il nostro impianto difensivo, perché questo è un gruppo di nuovo assemblaggio, ma vedo in campo tutti ragazzi ben decisi a disputare una stagione al massimo dell’impegno”.

Insomma, una foto di squadra molto simile a quella della nostra Vuelle. Anche la Sidigas sembra ben attrezzata in tutti i reparti, con l’ultimo acquisto Leunen, power-forward di grande esperienza europea già allenato da Pino a Cantù, che darà sicuramente man forte al pivot Cervi sotto le plance, e con l’ala USA Nunnally a completare un solido pacchetto dei lunghi assieme al croato Buva.

Gli esterni di Avellino sono anch’essi di buon livello tecnico, in particolare la guardia americana Acker, molto atletico ed efficace in attacco, ma promettono bene anche i playmakers Green e Blums e l’altra guardia Veikalas, già visto con la nazionale della Lituania.

Cosa dovrà fare la VL Consultinvest per provare a fare l’impresa al PalaDelMauro? L’ha già detto Ricky Paolini, anche in altre occasioni: “Dovremo giocare al massimo della concentrazione, senza cali di tensione agonistica, per tutti i quaranta minuti. Non potremo coltivare speranze di vittoria se non saremo un gruppo compatto e carico di grinta e combattività”.

Insomma, sostiene giustamente il coach, sarà fondamentale l’atteggiamento mentale con cui la Vuelle affronterà la partita. La sconfitta incassata contro Brindisi al Memorial Ford dovrà servire da lezione soprattutto in tal senso.






Questo è un articolo pubblicato il 03-10-2015 alle 07:00 sul giornale del 04 ottobre 2015 - 1696 letture

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