Pane, basket e....peperoncino: ci vorrà la migliore Vuelle, senza "buchi neri", per battere Cremona

Time out Vuelle chiamato dal coach Paolini 02/04/2015 - Cosa ci sarà dentro l’uovo di Pasqua? Speriamo una bella sorpresa per la Vuelle. Vincere sabato sera all’Adriatic Arena potrebbe infatti voler dire mettere quasi al sicuro l’obiettivo salvezza, anche se il “quasi” è d’obbligo perché, come si sa, il basket è lo sport più imprevedibile del mondo.

L’avversario di turno, la Vanoli Cremona, almeno sulla carta non dovrebbe essere di quelli che fanno tremare le vene ai polsi, anche perché i biancoblu saranno privi di Marco Cusin, fuori squadra per infortunio.

Ma anche se la formazione di coach Pancotto è reduce da quattro sconfitte consecutive, le cifre delle sue prestazioni dicono che la Vanoli si sa battere con coraggio e determinazione, soprattutto sul fronte difensivo, arrivando sempre punto a punto nei finali di gara.

La Vuelle avrà quindi il ben preciso compito di non sottovalutare questa avversaria, specie entrando sul parquet con la testa fra le nuvole, e soprattutto di evitare assolutamente di ripetere quegli interminabili “buchi neri” già visti purtroppo contro Avellino (nel terzo quarto) e contro Venezia domenica scorsa (3 soli punti segnati dai nostri in ben 13’ di gara, con 31 punti incassati).

Fondamentale sarà, sotto l’aspetto della tenuta di squadra, la prestazione che saprà confezionare Chris Wright. Perché se lui molla la bacchetta di direttore d’orchestra per avvitarsi solo in giochi di puro individualismo, come è successo contro la Reyer, finisce che va in bambola tutto il gruppo, ed una squadra senza leader come questa Vuelle, se non funziona il collettivo può buscarle da chiunque di santa ragione.

La speranza sarà quindi di vedere scendere in campo la truppa biancorossa con la stessa concentrazione e concretezza di gioco già apprezzate nel primo quarto a Venezia, ma di vederla anche in grado di tenere poi in pugno la partita senza black-out e senza perdere la testa per tutti i quaranta minuti, e soprattutto di gestire nel modo giusto il finale di gara. Perché contro Cremona, come del resto contro tutte le avversarie di questo difficile campionato, non si potrà mai “dir quattro finché non l’hai nel sacco”.

La Vanoli è in bilico al limite della zona play-off, e c’è da scommettere che farà di tutto per non perdere il treno. La formazione bianco-blu sa mettere in campo un gioco ben organizzato, anche se non brillantissimo, con Luca Vitali ottimo in cabina di regìa (2° del campionato per assists distribuiti e addirittura 1° assoluto per valutazione), e con un settore guardie arricchito da buoni elementi come Hayes (infallibile ai liberi), Ferguson e Mian. Sotto canestro, con l’assenza di Cusin Cremona manca forse di un vero centro, perché Campani è più un forward che un pivot, ma può contare su lottatori come Bell e Clark, efficaci anche nello sfruttare le opportunità offerte loro dai giochi pick-and-pop, ed anche sul nuovo acquisto Ed Daniel, arrivato a Cremona da Varese con una gran fame di rivincite.

Insomma, chi pensa che la sfida della vigilia di Pasqua sarà per i nostri una giornata facile pecca sicuramente di eccessivo ottimismo. Per vincere contro la Vanoli, mai come stavolta ci vorrà la migliore Vuelle.






Questo è un articolo pubblicato il 02-04-2015 alle 07:00 sul giornale del 03 aprile 2015 - 1650 letture

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