Pane, basket e....peperoncino: Vuelle non farti domare da Roma

Vuelle 4' di lettura 27/02/2015 - Si ricomincia. Chiusa la parentesi per la Beko Final Eight, ora si tirerà avanti senza soste fino alla fine del campionato, e da questa resuscitata Vuelle ci si attendono chiare conferme in positivo dopo la prodigiosa vittoria contro Reggio Emilia.

Sicuramente però, nella sfida di stasera sul parquet dell’ACEA Roma, la formazione di coach Paolini non dovrà certo dormire sugli allori, ma dovrà sapere rimettersi in gioco con una mentalità vincente ed una fiducia nella squadra fortemente rinsaldate, ben consapevole che sono proprio i cali di tensione e di concentrazione agonistica il suo vero punto debole, come è palesemente emerso anche dalla brutta sconfitta rimediata contro Avellino.

“Questa sosta di campionato ci è servita per integrare ancora al meglio Wright e Lorant nei meccanismi del gioco di squadra” ha commentato Ricky Paolini nel presentare la gara contro Roma “ma anche per migliorare la nostra condizione fisica, che non potrà avere cedimenti in questa difficile trasferta. Giocheremo per vincere e per dare tutto sul campo, grazie anche all’iniezione di fiducia regalataci dai nostri sponsor, che hanno rassicurato noi della squadra e tutta la tifoseria pesarese sul futuro della società biancorossa”.

Le conferenze stampa tenutesi in settimana hanno dato quindi l’effetto sperato: confermata la volontà del main sponsor Consultinvest di rimanere alla guida della Vuelle anche per i prossimi anni, oltre che di sponsorizzare, assieme all’altro consorziato biancorosso Ranocchi, la Nazionale di basket femminile delle ipo-udenti ai mondiali di Taiwan del prossimo luglio. Davvero un segnale confortante sulla longevità di Pesarobasket, che dovrà però ricevere chiare risposte positive anche dal parquet.

E non è che la gara che attende stasera i biancorossi in riva al Tevere sia di quelle da prendere sotto gamba. L’ACEA Roma, nonostante i soli 14 punti in classifica, è comunque una formazione solida e ben dotata atleticamente in ogni reparto, come del resto hanno dimostrato anche le sue recenti prestazioni sul fronte europeo, dove la squadra di Dalmonte è al primo posto nel suo girone di Eurocup (bella la sua ultima vittoria contro il Real Zaragoza).

Il roster giallorosso ha sicuramente qualche problema di organico, avendo dovuto sostituire in tutta fretta il “transfuga” Brandon Triche, rimasto negli USA dopo la sosta di campionato, con l’ex-UPEA Capo D’Orlando Austin Freeman, che è una buona shooting-guard, ma che non è ancora affiatato col resto del gruppo. Però, per sua fortuna, coach Dalmonte può affidarsi alla genialità di un regista del calibro di Rok Stipcevic, l’”uomo della provvidenza” che gli regalò la salvezza nella sua ultima stagione a Pesaro, e si può star certi che l’ex-biancorosso non mancherà di sfruttare al meglio le ottime doti di realizzatore del nuovo acquisto. Ugualmente importante potrà essere il contributo dell’altra guardia Gibson, efficace soprattutto nel tiro pesante, ma anche abile nei giochi aperti in transizione, e della batteria di lunghi capitanata da un forward dell’esperienza di Bobby Jones, con due boscaioli dell’area pitturata come Ebi e De Zeeuw.

La squadra biancorossa, per provare a giocarsela fino in fondo, dovrà risultare, oltre che combattiva a rimbalzo, molto rapida nelle rotazioni difensive ed attenta agli scarichi degli avversari sul lato debole: De Zeeuw, dalla posizione di centro, ha smazzato ben 7 assists (!) nell’ultima gara contro Sassari, lasciando intendere che ogni sonnellino in fase difensiva potrà essere pagato dai nostri a caro prezzo. E il resto dovranno farlo, sul fronte offensivo, il direttore d’orchestra Wright e la coppia di esterni Ross e Myles, attesi ad una prova d’alto livello dopo le ultime loro prestazioni non certo entusiasmanti.

Da ultimo Petar Lorant: se innescato puntualmente con giochi pick-and-pop che gli consentano di utilizzare il suo ottimo tiro da tre punti, eviterà di fare una parte non sua come quella del pivot, un ruolo questo che in maglia Vuelle può ricoprire solo Judge, spalleggiato comunque in difesa da un fighter come Raspino. Un po’ poco, in verità, per coprire al meglio il settore lunghi, ma questo è quel che passa il convento.

Roma doma? Starà alla nostra Vuelle non farsi domare.








Questo è un articolo pubblicato il 27-02-2015 alle 05:49 sul giornale del 28 febbraio 2015 - 1710 letture

In questo articolo si parla di basket, sport, pesaro, vivere pesaro, sport pesaro, vuelle, Alberto Pisani, pane basket e peperoncino, articolo, consultinvest pesaro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/af4W

Leggi gli altri articoli della rubrica Pane, basket e....peperoncino





logoEV