La Sinistra sul 'caso De Regis': adottare il registro dei conflitti di interesse, contenuto nel programma del Pd

Stefania De Regis, assessore all'Urbanistica 2' di lettura 07/06/2014 - Non c'è modo migliore per risolvere le polemiche sulla nomina all'Urbanistica della dott.ssa De Regis, responsabile di Confindustria anche dell'Edilizia Privata, che adottare il registro dei conflitti di interesse (Un conflitto di interessi è una situazione che si verifica quando viene affidata un'alta responsabilità decisionale a un soggetto che abbia interessi economici, personali o professionali in conflitto con l'imparzialità richiesta da tale responsabilità) contenuto nel programma del PD, applicandolo ai singoli assessori.

Esplicitando i possibili punti di contatto tra il lavoro svolto privatamente e quello che si affronterà per il pubblico, si eviteranno in partenza eventuali ulteriori polemiche, consentendo a chiunque di verificare l'imparzialità dei nostri amministratori. Capiamo la scelta del neo-sindaco, e potremmo condividerla, soprattutto se legata, come ha detto pubblicamente, ad un " programma urbanistico chiaro, che preveda stop al consumo del territorio, sì a trasformazione urbana, riqualificazione energetica, e semplificazione".

Ma ribadiamo la richiesta di applicazione di questo registro dei conflitti di interesse, ritenendola la soluzione migliore anche per consentire di lavorare più liberamente ad una giunta al servizio dei cittadini. Siamo disposti a farci carico della presentazione di una proposta specifica sul tema. In un momento storico come quello che vede i cittadini massacrati dalla crisi, e dalle continue notizie di scandali legati a gare d'appalto criminose, come quelle dell'Expò di Milano o del Mose di Venezia, che coinvolgono politici di tutti gli schieramenti ed imprenditori privati, non ci potrebbe essere segnale più limpido e chiaro di trasparenza e modernizzazione dell'amministrazione locale.

Ci troviamo invece questa volta d'accordo con quanto espresso da Giannotti di "Io Centro", sulla richiesta di coinvolgimento delle forze politiche che hanno portato il loro contributo alla coalizione vincente. Anche La Sinistra, certa che così vorrà intenderla anche il PD, è pronta ad offrire il suo contributo per qualsiasi questione relativa al programma per la città, ma vorrebbe anche che le scelte più importanti per il futuro della città stessa fossero prima condivise con tutte le forze del centro-sinistra: dalle questioni socio-sanitarie a quelle culturali ed ambientali, dal futuro dell'ex-Amga al rinnovo del contratto per la raccolta dei rifiuti, affidato oggi ad una ditta, la Sangalli, i cui vertici sono decapitati per malaffare dalla giustizia, solo per fare alcuni esempi. La due giorni con gli Stati generali della Salute, cui sicuramente vogliamo aderire, sembra andare in questa direzione, visto che emergerà anche la questione dell'ospedale; speriamo che sia così anche per tutto il resto.

Andrea Zucchi - La Sinistra






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2014 alle 06:09 sul giornale del 08 giugno 2014 - 1396 letture

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