Il cortile dei perché. La filosofia con i bambini e i ragazzi

Il cortile dei perchè, filosofia con bambini e ragazzi,  17-20 giugno 2014. L'immagine della cartolina è di Alessandro Baronciani. 3' di lettura 04/06/2014 - Presso la Biblioteca Oliveriana di Pesaro sono aperte le iscrizioni a Il cortile dei perché. La filosofia con i bambini e i ragazzi. Si tratta di quattro incontri, della durata di un'ora ciascuno, con un gruppo di bambini (8-10 anni, alle 18 nel Museo archeologico) e con ragazzi (11-13 anni, ore 21 nella corte della biblioteca) che si svolgeranno da martedì 17 a venerdì 20 giugno.

Ogni gruppo sarà costituito da un massimo di 15 partecipanti.

Gli incontri saranno condotti da due “facilitatori”, Stefania Rubello per i più piccoli e Piero Castellano per gli altri, con una seduta comune con i genitori in chiusura il venerdì sera. Il cortile dei perché nasce a Rimini nel 2004, nell'ambito della Biblioteca Gambalunga, adattando a un contesto non scolastico l'esperimento messo a punto nella Università di Padova da Marina Santi dal 2003, a sua volta ispirato alla pubblicazioni del logico statunitense Matthew Lipman. L'idea è quella di creare "comunità di ricerca" per pensare insieme fin dall'infanzia, partendo dal presupposto che “quando ci si meraviglia di qualcosa, si chiede perché, non ci si accontenta delle opinioni comuni, si dialoga, si ragiona, si fa qualcosa che possiamo chiamare filosofia”.

In questa edizione pesarese il punto di partenza sarà costituito dal mito. Come dice Platone ne La repubblica: “Non capisci, diss'io, che per prima cosa raccontiamo i miti ai fanciulli? E questa nel complesso è una menzogna in cui pur ci sono alcune verità. Ai fanciulli dunque cominciamo a insegnare miti prima ancora che ginnastica”. Dalle sollecitazioni scaturite dalle Metamorfosi di Ovidio, Stefania Rubello presenterà ai bambini il tema della trasformazione attraverso quattro miti:1° sessione: Il ratto di Persefone (la vita e la morte - la trasformazione ); 2° sessione: Dedalo e Icaro (la - il limite - la conoscenza); 3° sessione: Filemone e Bauci (la com-passione - identità e alterità - permanenza e temporalità); 4° sessione: Eco e Narciso (l’essere altro da sé - il riconoscimento - la visione e il silenzio). Piero Castellano adotterà invece come testi di partenza un audiovisivo e il mito di Prometeo.

Stefania Rubello, laureata in pedagogia e teacher educator in “Philosophy for children”, ama leggere storie in comunità e condividere i pensieri che esse provocano.

Piero Castellano, ha insegnato filosofia nei licei. Ha fatto parte, in qualità di ricercatore, di un programma di rinnovamento della didattica della filosofia promosso dall’IRRE (Istituto di ricerca educativa Emilia-Romagna). Ha conseguito il perfezionamento in “Philosophy for children” presso l'Università di Padova nel 2004 e da dieci anni si occupa di pratica filosofica sia con ragazzi che con adulti.

Le iscrizioni agli incontri (a numero chiuso: 15 bambini e 15 ragazzi) sono subordinate al pagamento di una quota di partecipazione alle spese di 20 euro per ogni iscritto da versarsi anticipatamente presso la Biblioteca Oliveriana, via Mazza 97, Pesaro, aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.45. il sabato dalle 8.30 alle 13).

Info: tel. 0721 33344; e mail biblio.oliveriana@provincia.ps.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-06-2014 alle 07:55 sul giornale del 05 giugno 2014 - 1307 letture

In questo articolo si parla di cultura, bambini, pesaro, filosofia, ragazzi, Biblioteca Oliveriana, alessandro baronciani, il cortile dei perchè

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/5d4





logoEV