Presentato il francobollo commemorativo per i 220 anni dell'Oliveriana

Il francobollo commemorativo per i 220 anni dell Oliveriana 4' di lettura 01/06/2014 - È stato presentato al Museo Oliveriano il francobollo commemorativo per i 220 anni dell'Oliveriana, con la partecipazione di: Riccardo Paolo Uguccioni, presidente dell' Ente Olivieri, Giorgio Baccheschi, presidente del Circolo filatelico numismatico di Pesaro, Giovanni Albertazzi, rappresentante delle Poste Italiane.

Nel 1793, la Biblioteca Oliveriana, allora, ubicata nella sede originaria di Palazzo Olivieri, fu aperta al pubblico, dopo la volontà testamentaria di Annibale degli Abati Olivieri. È questa una data di molto tempo fa, era stato decapitato Luigi XVI pochi mesi prima, è l'anno in cui sparisce la Polonia definitivamente occupata da Russia ed Austria e poco dopo sarebbe arrivata anche da noi la tempesta napoleonica. La richiesta effettuata per fruire di questo francobollo nel 2013 arrivò in ritardo, fu ripetuta e questa volta, nel 2014, il francobollo, assai ben accetto, è arrivato. Uguccioni ha fatto presente che per mancanza di fondi l’Oliveriana è prossima all’estinzione, quindi, chiederà di essere subito ricevuto dal nuovo sindaco Matteo Ricci per esporgli la critica situazione. Si è gratificati per questo evento, per questo riconoscimento, l'immagine che figura nel francobollo è quella della sala dei manoscritti o dei mappamondi della Biblioteca Oliveriana: il bozzettista è Gaetano Ieluzzo ed il fotografo è il pesarese Paolo Semprucci.

Il Ministero dello Sviluppo economico ha, dunque, accettato la domanda rivolta per avere questo francobollo e su conforme parere della Consulta per la Filatelia, le Poste che hanno il compito della diffusione e commercializzazione dei francobolli, hanno emesso, ora, una bella serie tematica, nuova ed inedita, denominata "Le eccellenze del sapere", composta di tre francobolli, uno dei quali è dedicato alla Biblioteca Oliveriana, stampato in 2.700.000 esemplari, in fogli da 45, formato 40 × 30 millimetri, 11 dentellature, autoadesivo. Gli altri due sono relativi alla Biblioteca Braidense di Milano e al Collegio Pomigliano di Arpino. Negli ultimi due mesi, la nostra Provincia ha avuto una particolare attenzione da parte del relativo Ministero e delle Poste perché quest'emissione n’è stata preceduta da altre due importanti.

Nello scorso marzo è stato, infatti, emesso un francobollo che interessa il nostro entroterra, in particolare, Fermignano che è la sua patria, nel ricordo del quinto centenario della nascita di Bramante, mentre in maggio, è stato emesso un altro francobollo, nell'ambito della serie tematica dei giardini, dei paesaggi che concerne la riserva della Gola del Furlo. In quest’occasione è stata allestita pure una Mostra filatelica, nelle scale della Biblioteca Oliveriana, pur limitata, dati gli spazi disponibili, ma è importante che sia collocata qui - dedicata, sia alla quinta satira di Orazio, sia alle famose figure della letteratura europea - che rimarrà aperta per alcuni giorni. È stata ringraziata la Banca dell'Adriatico per il sostegno e per avere così consentito la realizzazione di una relativa sintetica pubblicazione commemorativa, il Comune per il patrocinio, così la Provincia e la Federazione delle Società filateliche italiane per la collaborazione.

Tale attribuzione premia la città di Pesaro, è un riconoscimento per la Biblioteca Oliveriana ed onora il locale Circolo filatelico numismatico. Il francobollo non è un oggetto fine a se stesso, non è la dimostrazione dell’avvenuto pagamento di una tassa per la fruizione di un servizio, è un efficace strumento di comunicazione, ha una valenza ufficiale collocata nella storia, rappresentando una testimonianza, un messaggio e ripropone, ciò che è particolarmente edificante, quest'immagine a tutto il mondo. Si tratta del quarto francobollo che viene dedicato alla nostra città, precisamente a Gioacchino Rossini, sia nel 1942, in occasione dei 150º anniversario della nascita, sia nel 1968, in concomitanza con il centenario della scomparsa ed un terzo, nel 1983, a Villa Imperiale che troneggia sul colle San Bartolo.

Da segnalare che l'Ente Olivieri, oltre a custodire questo prezioso patrimonio, porta avanti un'intensa ed edificante campagna culturale a beneficio dei cittadini e questa favorevole circostanza del francobollo commemorativo può rappresentare sicuramente un motivo di un'efficace sensibilizzazione sia pubblica, sia privata nel conferire un sostegno a questo benemerito Ente cittadino. Sarebbe davvero una iattura se dovesse scomparire.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2014 alle 10:22 sul giornale del 03 giugno 2014 - 1529 letture

In questo articolo si parla di attualità, Biblioteca Oliveriana

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/49n





logoEV