Tre proposte per Pesaro su lavoro, casa e sanità

Pierpaolo Bellucci 16/02/2014 - Propongo tre proposte concrete - da attuare a livello locale - in tema di lavoro, casa e sanità.

Cominciamo dal lavoro: tirocini formativi presso il Comune per under 30 pagati attraverso fondi europei (600 euro al mese per 6 mesi), in modo da avviare una staffetta tra vecchie generazioni, che per colpa della Riforma Fornero si trovano ancora al lavoro non potendo dare all'ente pubblico quel rinnovamento di cui necessita; servizi di pubblica utilità pagati tramite voucher per disoccupati sfruttando lo strumento dell'associazione Volentieri Volontari, e rivedendo i contratti per la gestione delle manutenzioni stradali e del verde urbano in essere con Global Service e Aspes.

Passiamo alla casa: eliminare Imu e tassa sui rifiuti per chi affitta a canone concordato, ovvero con una diminuzione di almeno il 30% rispetto al valore di mercato dell'appartamento affittato; inoltre chiedere con convinzione al Prefetto di applicare lo stop agli sfratti per morosità incolpevole, cosa che è nelle sue potestà; infine battere i pugni in Regione per una gestione migliore e con più fondi degli alloggi popolari, evitando di costruire nuovi alloggi ma facendo bandi per l'acquisto degli appartamenti invenduti.

Finiamo con la sanità: sospendiamo la diatriba sull'ospedale unico rimandandola a tempi migliori, ovvero quando ci saranno i fondi, e concentriamoci sui problemi legati all'organizzazione sotto un'unica azienda degli ospedali di Pesaro e Fano. Basta file di 20 giorni per fare un'analisi del sangue o di un anno per asportare un semplice lipoma. Tutte cose fattibili con una politica efficace, capace di stare maggiormente tra i problemi della gente.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2014 alle 10:19 sul giornale del 17 febbraio 2014 - 1568 letture

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