Mercato S.Decenzio: 'Situazione infrastrutturale ed economica sempre più grave'

mercato ambulante 11/02/2014 - Tutte le polemiche sul mercato, fin dal suo spostamento al S.Decenzio, sarebbero state risparmiate se solo l’Amministrazione comunale avesse rispettato le proprie promesse ed adempiuto ai propri obblighi.

Massimiliano Nardelli, consigliere comunale di Scelta civica, afferma che la Giunta comunale, sin dall’inizio, rappresentata da assessori che successivamente sono stati defenestrati, ha illuso gli ambulanti e li ha portati ad una situazione infrastrutturale ed economica sempre più grave, accentuata ancora oggi dalla perdurante crisi economica. Già durante l’inaugurazione, avvenuta come sempre in pompa magna, sono venuti fuori i primi problemi. Il primo, la mancanza di parcheggi visto che nell’area individuata dal Comune per la loro realizzazione vi lavorava e tuttora vi lavora una ditta di calcestruzzi e a tutt’oggi non vi è ancora nessun accordo ufficiale per il trasferimento della ditta. Questa situazione di stallo ha come conseguenza che gli ambulanti, già alle prese con una pesante crisi economica, devono lottare per poter lavorare alle stesse condizioni in cui operavano prima del trasferimento al S.Decenzio.

Chi frequentava in passato abitualmente il mercato, oggi, a causa della mancanza di parcheggi nella zona, preferisce recarsi presso i centri commerciali che, da questo punto di vista, sono nettamente meglio organizzati. Poi vi è stato il problema della palazzina bar con annessi bagni pubblici che solo dopo anni è stato finalmente risolto dopo che gli ambulanti ed i fruitori del mercato hanno, ripetutamente, denunciato una situazione igienica al limite della praticabilità. Poi c’è stato il problema dell’installazione dell’antenna che oltretutto toglie spazio ad un’area commerciale dove potevano essere meglio sistemate alcune bancarelle che oggi sono costrette a svolgere la loro attività in angoli assolutamente poco visibili.

Quelli elencati sono solo alcuni degli esempi per dimostrare la mancanza di rispetto e le bugie spese dai nostri amministratori nei confronti dei commercianti che abitualmente svolgono il mercato settimanale, che pagano tasse per le occupazioni del suolo pubblico, e che si sono trovati, più volte, nella condizione di subire una decisione senza poter in alcun modo evidenziare le loro ragioni. Sarebbe bastato solamente un comportamento più corretto, da chi quel mercato lo ha voluto trasferire in fretta e furia solamente per finalità elettorali. evidenziando tutte le carenze della zona ed i tempi attuativi reali, e non da libro dei sogni, degli interventi programmati.

Ciò che non si deve dimenticare è che dietro gli oltre 300 ambulanti che settimanalmente frequentano il mercato vi sono altrettante famiglie e che l’Amministrazione comunale dovrebbe favorire e non ostacolare, come sta facendo ormai da anni, la prosecuzione di un mercato settimanale che comunque rappresenta un indotto commerciale importante per la nostra città.


da Massimiliano Nardelli
Consigliere comunale Pesaro




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-02-2014 alle 14:52 sul giornale del 12 febbraio 2014 - 2026 letture

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ekos2014

11 febbraio, 17:43
La cosa più grave secondo me è far pagare con mutuo trentennale totalmente a carico degli ambulanti, dei lavori (ampliamento parcheggio, sottopassaggio che collega al centro, campi sportivi...) per la quale usufruisce tutta la cittadinanza pesarese. In questo modo il comune ha realizzato una grande opera senza dover sborsare un soldo! In più c'è una cattiva gestione dei posteggi in un area che è troppo grande e dispersiva creando zone "buche" (anche per colpa di molti ambulanti che rinunciano, per gli scarsi guadagni, ad aprire) che di conseguenza fanno perdere attrattività e interesse al mercato settimanale.