'Georientiamoci: una rotta per l’orientamento' alla scuola secondaria

Carlo Cecchetelli 01/02/2014 - Si chiama “Georientiamoci. Una rotta per l’orientamento” il progetto didattico messo a punto dalla Fondazione Geometri Italiani, con il supporto tecnico di Ellesse Edu, per aiutare gli studenti di terza media a scegliere, in maniera consapevole, la scuola secondaria che andranno a frequentare nel biennio 2014-2015.

Uno strumento utile e innovativo, che parla lo stesso linguaggio dei giovani – cuore del progetto è, infatti, la multimedialità – a cui hanno aderito anche 11 classi di terza media tra le scuole della provincia di Pesaro e Urbino, su impulso del Collegio provinciale dei Geometri e Geometri laureati.

“Con questo progetto – fa notare il presidente del Collegio Geometri della provincia di Pesaro e Urbino, Carlo Cecchetelli, nonché consigliere nazionale della Cassa Geometri – abbiamo voluto rispondere all’appello dei docenti, delle scuole, delle istituzioni, impegnandoci, come categoria professionale, in maniera diretta e concreta”. Negli ultimi anni, in effetti, gli Istituti tecnici denunciano un calo di iscritti che, in molti casi, come sta accadendo al Genga di Pesaro, ne mettono a rischio l’autonomia.

“Eppure ogni anno – rimarca Cecchetelli – il numero di diplomati tecnici e professionali è inferiore alle richieste del mercato. Un paradosso, dunque, che va sanato. Se c’è richiesta di geometri e altri professionisti della tecnica, ma le scuole continuano a perdere iscritti, è evidente che qualcosa si è inceppato nel meccanismo, magari in quello della corretta informazione”.

Ecco che l’obiettivo di “Georientiamoci”, progetto finanziato dalla Fondazione Geometri Italiani e dai Collegi provinciali, ciascuno nel proprio territorio di competenza, è proprio quello di fornire indicazioni generali su tutti i percorsi di studio presenti in Italia e, in particolare, sulla proposta formativa degli Istituti tecnici del settore tecnologico ad indirizzo Cat, Costruzioni, Ambiente e Territorio. Che altro non sono che i “vecchi” e storici istituti per geometri (Itg) ante riforma.

“Con questa iniziativa, che vede impegnati noi geometri e gli insegnanti preposti all’orientamento, – incalza il presidente del Collegio provinciale di Pesaro e Urbino – intendiamo sgombrare il campo alla confusione che, forse anche a causa dei cambiamenti introdotti dalla riforma scolastica, si è ingenerata nei ragazzi e nei loro genitori nel delicato momento della scelta della scuola più ‘giusta’ per il futuro. Attenzione, però: la riforma ha cambiato il nome dell’Istituto per geometri, non la sostanza, la validità di una scuola che ha plasmato, e continua a farlo, intere generazioni di ‘uomini della misura’. Una professione, quella del geometra, che esisterà finchè esisterà l’uomo, perché la società, anche quella in palese difficoltà di oggi, non può farne a meno”.


da Collegio Geometri Pesaro e Urbino




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-02-2014 alle 13:54 sul giornale del 03 febbraio 2014 - 1243 letture

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