Premio nazionale 'Io Racconto', i nomi dei vincitori

Premiazioni al Premio letterario e fotografico nazionale “Io Racconto” 25/11/2013 - Affollata cerimonia al “Baia Flaminia Resort” di Pesaro, con la partecipazione del filosofo Franco Bolelli, della cantante Valentina Livi e del duo musicale “Ebanoh”.

Un numeroso pubblico ha partecipato al “Baia Flaminia Resort” di Pesaro alla serata di premiazione del Premio letterario e fotografico nazionale “Io Racconto”, promosso da Pesaro Village/Show Village, agenzia “Assopiù” di Firenze ed Esatour di Pesaro, con vari patrocini e collaborazioni. La giuria ha tenuto segreti agli stessi vincitori i risultati delle tre sezioni (narrativa, poesia e fotografia), tanto che i nomi sono stati resi noti nel corso della cerimonia, a cui sono intervenuti il filosofo e scrittore Franco Bolelli, la cantante Valentina Livi ed il duo musicale “Ebanoh”.

Questi i premiati:

Narrativa Senior - Sezione “Vita contemporanea”: primo Giovanni Vannozzi (Pisa), seconda Elena Grifoni di Cecina (Livorno), terzo Beatrice Eva Milani (Milano); sezione “Fantasy/Racconti per bambini/Fantascienza”: primo Vincenzo Maria Sacco di Sesto Fiorentino (Fi), seconda Gloria Togni di S.Giustina (Rimini), terzo Fabrizio Frosali (Livorno); sezione “Gialli/Polizieschi/Horror”: prima Bettina Bartalesi di Impruneta (Fi), secondo Giancarlo Picci (Lecce), terza Benedetta Bianchi di Colleferro; sezione “Il Gusto della vita”: prima Maena Del Rio di Tortolì (Ogliastra), seconda Gurgana Radeva di Scansano (Gr), terza Sonia Tortora di Alassio (Sv).

Narrativa Junior - Sezione “Elementari” primo Lorenzo Ghiddi di Peschiera Borromeo (Mi), seconda Anna Galli, terza Silvia Morano di Sibari (Cosenza); sezione “Medie” primo Lorenzo Moffa (Lodi), seconda Chiara Schiavone di Tortolì (Ogliastra); sezione “Superiori”: prima Irene Massi di Lamporecchio (Pt), seconda Chiara De Cillis di Carovigno (Br), terzo Francesco Toscani di Como.

Poesia Senior: prima Fabiola Sciarratta (Aq), seconda Daniela Sannipoli di Formia (Lt), terzo Alessandro Bonanni (Fi)

Poesia Junior – Sezione “Elementari”: prima Silvia Morano di Sibari (Cosenza); sezione “Medie” prima Valentina Riccialdelli di Fano, secondo Giovanni Mariani di Pesaro; sezione “Superiori”: prima Gabriella Dimase (Matera), secondo Corrado Nicolaj (Oriolo, Cosenza), terza Chiara De Cillis (Carovigno).

Fotografia Senior: primo classificato Nicolas Toselli di Pesaro, seconda Sara Lungo di Mondragone Castera, terza Isabella Polverini di Fabriano.

Fotografia Junior: prima classificata Francesca Bruni (Fi).

Menzione speciale “Reader’s Corner” per la migliore interpretazione: a pari merito Silvia Bello Molteni di Cureglia (Svizzera) e Francesca Costantini di Pesaro.

Numerosi i premi assegnati, per un valore di quasi 10mila euro, tra cui corsi on site e online di “Narrative Coaching” (offerti da Life Coach Italy), iPad mini Apple (offerti da Med Group Apple Premium Reseller), fotocamere Nikon (offerte da Med Group e Nikon), miniature di elementi di arredo (offerti da Fiam), sedie Mistika personalizzate (offerte da kubedesign - arredi in cartone), casse amplificate hi-fi (offerte da Macitynet), pubblicazioni fotografiche e letterarie di gran pregio (offerte da Banca dell’Adriatico), soggiorni vacanza in settimane bianche e verdi a Madonna di Campiglio (offerte da Hotel Il Catturanino - Mora Hotels), manufatti di artigianato artistico e pubblicazioni di Fratte Rosa e Mercatello sul Metauro (Gaudenzi, Giombi, Martini, Montori,ecc), ciondolo Dodo (offerto da Gioielleria Bartorelli), pubblicazioni “BookStones” e “Uccellini Multimedia”.

Il premio continua sul sito www.ioracconto.it, con i resoconti per immagini, testi e tutte le altre iniziative nate dall’evento pesarese “In riva al mare/ti voglio portare”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2013 alle 11:53 sul giornale del 26 novembre 2013 - 3694 letture

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giuseppe campagnoli

28 novembre, 18:45
Ho partecipato a l concorso seppure per il mio “lavoro” di "critico infiltrato”!
Si soffre troppo nel constatare l’ingenuità di tanti.
Anche l’esperienza di Pesaro è stata estremamente deludente! Una giuria di illustri sconosciuti, una selezione discutibile, racconti che non avevano nemmeno una storia.Poesie banali e velleitarie..Foto da
dilettanti della domenica (oggi ne è pieno il web e la realtà!).
Insomma la fotografia di una Italia di cantanti,ballerini,tornisti,calciatori,scrittori,poeti,artisti..non ancora di navigatori,o almeno,non più..
Non avrebbero tanto successo i talent!
Ho partecipato all’ennesimo concorso,come ho fatto altre volte, per testare la validità dell’iniziativa approfittando anche per condividere i miei pensieri costruiti in forma testuale per l’occasione ben sapendo che un critico non può e non deve essere un poeta,uno scrittore,un artista,un regista….
L’essere entrato tra i troppi finalisti mi ha sorpreso non poco!!!!
Alla mia età e con la mila esperienza ormai sono sul muretto ad osservare e semmai cercare di dare qualche consiglio ai giovani pieni di speranze ma anche di illusioni spesso generate dai media subdoli e guidati dal mercato.
Sono attualmente nella lista degli esperti per la Creatività della Commisione Europea,valutatore di una Scuola di discipline artistiche e ho fatto parte centinaia di volte,per dovere d’ufficio, di giurie per concorsi vari a scuola e fuori.Le garantisco che le scelte sono quasi sempre guidate dalla fortuna,
dalla casualità,dalla scarsa competenza dei giurati e dal numero eccessivo dei candidati! Le giurie di un premio letterario o artistico (per mia esperienza di competizioni internazionali) per avvicinarsi ad un minimo di credibilità ,di competenza ed equità dovrebbero avere in media una decina di componenti di chiara e comprovata fama almeno a livello nazionale!
Ho letto molti dei testi del premio IoRacconto (quelli che al contrario di me parevano avere un reale interesse di popolarità) e debbo dire , da ricercatore esperto e collaudato, che anche la lingua italiana lascia drammaticamente a desiderare e tradisce un certo analfabetismo strisciante di ritorno sia nei contenuti che nelle forme.Non me ne vogliano gli organizzatori e lo staff ma purtroppo il mio back ground culturale e il mio attuale lavoro mi suggeriscono un intervento chiaro e fuori dai denti,che forse li potrà aiutare per il futuro.
A mio avviso ci sono manifestazioni di carattere locale sicuramente migliori anche se ridondanti nel numero.