VivereVerde: la Camelia detta rosa del Giappone

Camelia detta rosa del Giappone 5' di lettura 27/03/2013 - La Camelia, detta rosa del Giappone, è simbolo di raffinatezza e perfezione, può essere coltivata sia in piena terra, sia in vaso con ottimi risultati.

Camelia (Camellia sp.)

Pianta arbustiva nota anche come rosa del Giappone, appartiene alla famiglia delle Theaceae o Ternstroemiceae, genere Camellia, di cui si conoscono circa 270 specie. Direttamente dalla Cina nel 1753 è arrivata in Europa attraverso dei mercanti britannici e alla fine del Settecento fu portata in Italia la prima camelia e tuttora presente nel parco della Reggia di Calabria. Nella maggior parte dei casi, anche dopo alcuni decenni di vita in piena terra non raggiungono altezze superiori di 10-12 metri. Le foglie sono di consistenza cuoiose, lucide, provviste di un corto picciolo di colore verde intenso, prive di peli, alterne e appuntite. Sono considerate piante sempreverdi, poiché la sostituzione delle foglie nel corso dell’anno è molto graduale, non contemporanea come nelle piante a foglia caduca. Il fiore compare generalmente da febbraio a maggio; è solitario, ascellare e si forma sui rami di un anno ed è di forma e colore tra i più vari in considerazione della grande selezione genetica che nel secolo scorso è stata fatta su queste piante. Il frutto è una capsula. La camelia può essere coltivata sia in piena terra, sia in vaso.
Tra le varie specie di Camelia più famose troviamo:
Camellia japonica
Camellia reticulata
Camellia sasanqua

Terreno e Impianto

Per far attecchire e crescere le camelie, queste hanno bisogno di terreni acidi (pH non inferiore a 6,5) preferibilmente senza calcare o gesso. Comunque sia nei garden sia nei centri commerciali potete trovare del terriccio per acidofile, adatto proprio a questo tipo di piante. Se volete trapiantare una camelia nel vostro giardino, fate prima una buca profonda circa il doppio del vaso dove si trova la pianta. Sul fondo della buca mettete 15 cm buoni di terriccio per acidofile, mettete la pianta e richiudete la buca con sempre terriccio per acidofile e annaffiate, per facilitare la coesione fra la zolla di radici e il suolo. Il periodo migliore per eseguire l’impianto è all’inizio dell’autunno, oppure in primavera, in cui c’è un clima fresco che agevola questa fase.

Esposizione

Nonostante sia una pianta amante del clima mite, la camelia sopporta molto bene le basse temperature invernali e anche quelle estive (controlliamo sempre l’annaffiatura) comportandosi da pianta semirustica. La resistenza alle temperature minime varia tra le specie ma in linea generale sopportano anche quelle inferiori allo zero e certi ibridi sono sopravvissuti a temperature comprese tra -20 e -27°C. Tra le camelie l'ordine di resistenza decrescente al freddo è il successivo: Camelia japonica, Camelia ibridi / Camelia sasanqua Camelia reticulata. Amano esposizioni a mezz’ombra, poiché i raggi diretti della stagione estiva possono provocargli macchie scure alle foglie. Disponiamo la camelia in un posto fresco e riparato del giardino o terrazzo, così otteniamo piante con fogliame e fiori al massimo del loro splendore. La camelia tollera poco il vento forte soprattutto durante la fioritura, perché secca il fiore prima della sua apertura, determinando la caduta dei boccioli.

Irrigazione

Le radici delle camelie sono molto superficiali e ciò richiedono abbondanti irrigazioni, particolarmente durante la fioritura e nella stagione calda. Dopo la fioritura è sufficiente mantenere un buon livello di umidità attorno alle radici. Molto importante è controllare la qualità dell’acqua d’irrigazione, che dovrà essere priva o al massimo con poco calcare, poiché questo accumulato nel terreno contribuisce ad aumentare il pH rendendolo più basico, quindi non idoneo allo sviluppo della pianta. Se l’acqua del vostro acquedotto è troppo calcarea, potete usate quella piovana oppure demineralizzata; in alternativa l’acqua del rubinetto preventivamente bollita e poi lasciata raffreddare.

Potatura

Si eseguono sulle camelie alcuni piccoli interventi per la regolazione della chioma e il riequilibrio dello sviluppo di rami vegetativi e quelli con fiori. Nel caso di piante giovani, lo scopo della potatura è solo quello di ripulire il tronco e le branche dai rami secchi, contorni e malati. Per le pianta di dimensioni maggiori, la potatura serve anche per dare la conformazione a siepe o ad arbusto o ad alberello, in base alle naturali inclinazioni della varietà e alle nostre preferenze. La potatura serve dunque essenzialmente a favorire le ramificazioni laterali. In questo caso è necessario quando la pianta è ancora giovane, accorciare le branche principali ed eliminare i rami che tendono a svilupparsi verso l’interno della chioma. Il periodo corretto per la potatura è quello successivo alla fioritura (per la camelia japonica è intorno a giugno) e lasciamo sui rami almeno tre foglie cresciute nell’ultimo anno; dalle gemme poste all’ascella delle foglie rimaste si svilupperanno i futuri rami.

Coltivazione in Vaso

All’interno della nostra casa è bene collocare le camelie lontane da fonti di calore, come termosifoni o stufe, serve luce diffusa e un locale dove ci sia un buon ricircolo di aria. Fra marzo e primi di giugno possiamo tenere la camelia all’esterno o sul nostro terrazzo, sempre in una zona semi-ombreggiata. In inverno invece, nelle zone con clima troppo rigido (-5/-6°C) vanno protette dal freddo, possiamo anche mettere il vaso vicino ai muri esposti a sud, oppure le ricoveriamo dentro casa. Quando le radici sono troppo cresciute ed escono sotto il vaso, hanno bisogno di essere trapiantate, utilizziamo un vaso di 2-3 misure più grande, e sempre del terriccio per acidofile. Ricordo in fine che la pianta in vaso richiede più acqua rispetto alla pianta in terra; controllate spesso il terreno soprattutto nella stagione calda e utilizzate sempre acqua povera di calcare.

Puoi trovare la Camelia con tante idee regalo al Giardino di Santa Maria.








Questo è un articolo pubblicato il 27-03-2013 alle 18:07 sul giornale del 29 marzo 2013 - 9540 letture

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