Mostra del nuovo cinema: ospite d'onore Bernardo Bertolucci

mostra del nuovo cinema evento bernardo bertolucci pesaro 3' di lettura 26/06/2011 -

Sabato, alla Mostra del nuovo cinema, è stato Bernardo Bertolucci-Day. La mattina, ha assistito alla cerimonia in onore di gran pesarese, lo scenografo Bruno Cesari, complice di Mario Monicelli per Rossini!Rossini! (film dell’Avanfestival della 47.Mostra del cinema, domenica 19), premio Oscar nel 1988 per L’ultimo imperatore e collaboratore di alcuni dei più grandi registi contemporanei. A Cesari, Pesaro ha dedicato un luogo della città: quella parte di Piazza Matteotti, tra via Gramsci e viale Buozzi, che da ora si chiamerà Largo Bruno Cesari.  Vedi foto.



La giornata pesarese di Bernardo Bertolucci è proseguita alle 18 al Teatro Sperimentale, dove ha incontrato il pubblico della Mostra del nuovo cinema, dopo la proiezione del cortometraggio Histoire d’eaux ( I ep. Di Ten Minutes older: The Cello). La sera alle 21.45 in Piazza del Popolo, Bertolucci ha presentato il suo film Il Conformista ed è stato festeggiato dalla città di Pesaro, mentre alle 22.30 allo Sperimentale c’è stata la proiezione di Io ballo da sola.

DOCUMENTARI RUSSI

Giornata ricca di proiezioni e incontri con il gruppo di cineasti russi. Nella mattinata , Reberg and Tarkovsky: the reverse side of stalker alla presenza del regista Igor Majboroda. È il racconto della drammatica storia di vita e di lavoro di uno dei più leggendari direttori della fotografia russi, Georgij Ivanovič Rerberg (1937–1999). Come in una detective story, Majboroda ricostruisce il “dietro le quinte” di Stalker (1979) di Andrej Tarkovskij, smitizzandone e rendendo più umana la sua figura ma anche svelando un’altra verità. Per molti anni, la storia di Stalker è stata raccontata solo da un punto di vista del regista rintracciabile nei suoi diari pubblicati dopo la sua morte, in cui ha accusato i suoi amici e colleghi per le disavventure occorse sul set. “Una vera tragedia umana ha avuto luogo durante le riprese di Stalker”, dice Majboroda.

Alle 15 Svetlana Proskurina ha presentato un omaggio personale al grande maestro Aleksandr Sokurov, amico e mentore della regista. Un ritratto intimo e obiettivo costituito dall’intreccio di monologhi e riflessioni del regista sulla vita e l’arte, alternati a immagini delle riprese dal set di Russkij kovčeg (Arca russa, 2002). Il risultato è il ritratto unico e originale di un grande cineasta. La Proskurina svela l’amicizia personale con Sokurov e i protagonisti dei suoi film che si sono lasciati riprendere, in un’atmosfera molto calda e accogliente, come non avrebbero fatto con nessun altro. “Ogni fotogramma dell’Arca russa contiene tutta la storia del cinema mondiale”, sostiene la Proskurina. Il matrimonio è invece il tema trattato da Alina Rudnikaja nel suo Civil Status. Una cerimonia dove i destini delle persone s’incontrano con il sistema burocratico. Gli eventi più significativi nella vita degli uomini come il matrimonio, il divorzio, la nascita e la morte sono raccontati attraverso la routine quotidiana di un ufficio dello stato civile – senza però che la regista abbandoni un suo originale ironico punto di vista.

A seguire, un altro film di Alina Rudnikaja, Kak Stat Stervoj / Bitch Academy sul discusso tema delle escort e come riuscire a far diventare questa una vera e propria professione. Nel tentativo di trovare una strada per una vita più stabile e prospera, alcune giovani donne di San Pietroburgo decidono di frequentare una scuola creata per formare escort. La regista documenta le giornate di studio all’istituto dove le ragazze imparano l’arte della seduzione e del corteggiamento nella speranza di farsi sposare da uomini ricchi e potenti. La regista realizza così un documentario che, grottescamente, dipinge le angosce e le aspirazioni delle giovani della Russia contemporanea, pronte a tutto pur di vivere nel lusso.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-06-2011 alle 15:01 sul giornale del 27 giugno 2011 - 1756 letture

In questo articolo si parla di cultura, pesaro, teatro sperimentale, premiazione, Ceriscioli, pesaro film festival, bernardo bertolucci, aprà, cinema pesaro, pesaro film

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/mAZ