Fano-Grosseto: manifestazione a sostegno della ripresa dei lavori

massimo vannucci e massimo galluzzi 30/10/2009 - Dopo la lettera inviata dalla provincia di Pesaro al ministro dei trasporti Matteoli per la ripresa dei lavori sulla strada Fano-Grosseto, è stata annunciata ieri, venerdì 30 ottobre, dal deputato pesarese del Pd Massimo Vannucci e dall\'assessore provinciale alla viabilità Galluzzi una manifestazione prevista per il 1° novembre ad Urbania, ore 10.30, per fare il punto della situazione.

Due i punti principali della questione: il completamento dei lavori della galleria della Guinza, parte essenziale della strada che andrebbe da Fano a Grosseto che consentirebbe di superare la barriera appenninica, e la realizzazione della bretella per Urbino. Proprio la galleria sarà il punto focale della manifestazione: un’opera di fondamentale importanza per la viabilità regionale lasciata incompiuta da oltre 19 anni tanto da non essere più a norma con le ultime disposizioni UE in materia di viabilità.


Tutto quello che c’è al momento è solo un foro nella montagna che non porta da nessuna parte e non è collegata a nessuna delle strade pubbliche, anche quelle costruite ad hoc per la E78, già realizzate e percorribili. L’iter burocratico si è inceppato nel 2006, quando l’Anas inserì fra i propri progetti anche la ricerca di investimenti nel tratto Arezzo-Fano impegnandosi, entro sei mesi, a comunicare uno studio di fattibilità, pubblicato il quale, si sarebbe potuto emettere un bando per il finanziamento del progetto da parte di società sia italiane che europee.


Dello studio non c’è stata traccia e pertanto nemmeno del bando: l’Anas si è limitata a riconsegnare il progetto nelle mani del Ministero a cui è stato “scaricato” il compito di trovare le risorse necessarie al completamento dei lavori.


Vista l’attuale situazione, la proposta che viene ora dal deputato Massimo Vannucci, insieme ad altri parlamentari marchigiani provenienti da diversi partiti, è quella di superare l’Appennino, tramite la messa in funzione della galleria della Guinza ed intercettare l’E45 Orte-Ravenna, per dare comunque una ragione d’esistenza al tratto incompiuto.


La proposta è stata sottoposta all’attenzione del ministro Matteoli con una seconda lettera inviata dai parlamentari marchigiani che sottolinea “la cronica debolezza infrastrutturale della regione Marche” ed individua una “prima e fondamentale risposta” nel collegamento tra l’attuale tratto marchigiano da Fano alla E45 Orte-Ravenna.


Intanto un comitato cittadino, sorto nel 2007 e guidato dall’avvocato Domenico Menchi, si sta mobilitando per far sentire la propria voce ed ha già raccolto 5000 firme a sostegno della Fano-grosseto, una “strada di interesse sovranazionale”, come l’ha definita Menchi, “che rimetterebbe in gioco tutti gli sviluppi dei porti”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-10-2009 alle 16:44 sul giornale del 31 ottobre 2009 - 2422 letture

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