Imprenditrici pesaresi: tanto lavoro e poco tempo per la cura di sé

CNA 30/09/2009 - Casa e lavoro, lavoro e casa. La quasi totalità delle donne imprenditrici della provincia si occupa in prima persona dei lavori domestici e dedica poco tempo alla cura della propria persona (appena un’ora).

Lo rivela un sondaggio condotto dalla CNA di Pesaro e Urbino su un campione di 100 titolari di imprese della provincia che ha riguardato aspetti economici e della vita privata delle imprenditrici. In base a quanto emerso dalla ricerca, condotta dall’Ufficio marketing dell’associazione su indicazione di CNA Impresa Donna, il 98% delle intervistate ha dichiarato di occuparsi personalmente dei lavori domestici. Il 33% ha comunque affermato di ricevere aiuto dal proprio coniuge ed il 19% dalla colf.


Alla domanda se si ritiene adeguata l’attuale offerta di servizi per l’infanzia-giovani.-anziani nella zona di residenza, il 48% delle imprenditrici ha risposto affermativamente, il 44% negativamente e l’8% si è astenuto. Le rette per gli asili nido sono state giudicate troppo costose per il 54% delle intervistate. Alla richiesta di quante ore vengono dedicate al giorno alla cura della propria persona, le titolari di azienda ha risposto 1 ora (per il 66%), il 29% addirittura nessuna, mentre solo il 5% ha risposto 2 ore. In campo economico il 73% delle intervistate ha dichiarato di risentire dell’attuale crisi economica mentre più dell’80% ha dichiarato di avere difficoltà nei rapporti con le banche e difficoltà di riscossione e accesso al credito.


I risultati di questo sondaggio, insieme alla proiezione di un video con alcune delle protagoniste del test , saranno illustrati nel corso di “Capitane Coraggiose, donne e imprese nell’anno della crisi”, iniziativa organizzata dal CNA Impresa Donna per domani, Giovedì 1 ottobre alle ore 20,45 nella Sala del Consiglio provinciale, in via Gramsci. All’incontro, che affronterà il tema della crisi e i principali ostacoli nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, parteciperanno tra gli altri il professor Giorgio Calcagnini, docente di economia politica all’Università di Urbino, il presidente della Provincia, Matteo Ricci imprenditrici di CNA Impresa donna e amministratori della provincia. Molti infatti saranno gli stimoli nei confronti degli amministratori pubblici con particolare riferimento al sociale e all’offerta di servizi alle persone.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2009 alle 19:19 sul giornale del 01 ottobre 2009 - 984 letture

In questo articolo si parla di economia, cna





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