Gatti torturati nel parco, la rabbia dell\'Enpa

06/08/2009 - La Sezione Provinciale ENPA di Pesaro-Urbino ha appreso con rabbia e sconcerto i fatti avvenuti la scorsa notte all’interno del Parco 25 Aprile di Pesaro: degli sconosciuti, penetrati di nascosto all’interno del parco, hanno seviziato alcuni gatti ospiti del gattile, gestito dall’Associazione “Gatti in Città”, in particolare mozzando la coda a 2 cuccioli di pochi mesi e provocandone la morte, e bastonando altri gatti adulti, di cui uno è deceduto durante la corsa dal veterinario e un altro è attualmente ricoverato in gravi condizioni.

I volontari dell’associazione, contattati da una delle responsabili del gattile, inizialmente non volevano credere alle proprie orecchie: atti di violenza gratuita come questo a danno di animali totalmente indifesi e, probabilmente, compiuti per puro “divertimento” o, ancor peggio, per una qualche forma di risentimento o di odio nei confronti dei gatti, rappresentano l’apice massimo delle barbarie perpetrabili dall’uomo, sono indice di un grave problema sociale e vanno condannate aspramente.


Ricordiamo che queste azioni criminali, configurabili come vero e proprio maltrattamento, sono punite penalmente dalla legge 189 del 20 luglio 2004, che prevede per i colpevoli la reclusione da tre mesi a un anno, pena che è aumentata della metà se, come in questi casi, dal maltrattamento deriva la morte dell’animale. La Protezione Animali, a nome di tutti i cittadini di Pesaro che amano gli animali - e sono tantissimi -, che hanno a cuore le sorti dei loro compagni di vita a quattro zampe e che in questo momento sono molto preoccupati che questi episodi si ripetano e rimangano purtroppo impuniti, si rivolge a tutte le forze di polizia, in particolare ai Carabinieri (presso i quali è già stata presentata formale denuncia), al Corpo Forestale dello Stato, alla Polizia di Stato e alla Polizia Municipale di Pesaro, perché vengano avviate al più presto indagini approfondite e rigorose e perché nulla venga trascurato per poter giungere quanto prima all’individuazione dei responsabili di tali spregevoli e vigliacche azioni di violenza.


All’Amministrazione Comunale ENPA chiede che venga migliorata la recinzione del parco e che vengano apposte delle telecamere per evitare il ripetersi di simili episodi. Chiede inoltre a tutti i cittadini che sono in grado di fornire informazioni o indizi utili ai fini delle indagini di contattare quanto prima il Comando dei Carabinieri di Pesaro (tel. 0721.4341) o la stessa ENPA (al numero 320.2365916 o all’indirizzo e-mail info@enpapesaro.it).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-08-2009 alle 19:25 sul giornale del 06 agosto 2009 - 3297 letture

In questo articolo si parla di attualità, Enpa





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