Crisi e chiusure, gli imprenditori si mobilitano e manifestano il loro disagio

19/07/2009 - Manifestazione unitaria giovedì 23 luglio di artigianato, commercio e piccole imprese. “E’ un messaggio che intendiamo mandare a Roma”

Le associazioni di categoria dell’artigianato e del commercio e della piccola impresa della provincia di Pesaro e Urbino (CNA, Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Casa Artigianato Metaurense, Ali-Claai), hanno indetto una manifestazione degli imprenditori per Giovedì 23 luglio, alle ore 20.30, nella Sala del Consiglio provinciale.



Gli imprenditori hanno deciso di mobilitarsi di fronte al perdurare del grave stato di crisi che coinvolge direttamente anche il sistema economico e produttivo della provincia e che ha portato in questi mesi alla chiusura di centinaia e centinaia di aziende in tutti i settori. Secondo le associazioni di categoria, inoltre, vi è il rischio concreto che la situazione possa aggravarsi ulteriormente di qui a settembre, dopo la chiusura per le ferie estive, con molte piccole imprese che non riapriranno i battenti.



Le associazioni di categoria della provincia hanno così deciso di mobilitarsi, invitando all’iniziativa del 23 anche parlamentari, istituzioni, partiti, direttori degli Istituti di credito, per richiamare l’attenzione su uno stato di crisi generalizzato nei settori dell’artigianato e del commercio della nostra provincia. Non vi è settore, se si fa eccezione per l’alimentare, che non sia stato toccato da questa crisi: mobile, meccanica, edilizia, nautica, autotrasporto, tessile-abbigliamento, manifattura. Si tratta di una iniziativa straordinaria, la prima in Italia, che intende mobilitare il maggior numero di imprenditori e che raccoglie per la prima volta tutte le sigle senza alcuna distinzione.



Per questo il Comitato organizzatore pensa che possa essere segnalata anche alle rispettive organizzazioni nazionali come esempio di mobilitazione per sollecitare il Governo ad assumere provvedimenti di politica economica che aiutino concretamente il sistema della piccola impresa, le istituzioni locali a favorire ed agevolare i lavori a favore delle piccole imprese, gli istituti di credito a modificare il loro atteggiamento nei confronti delle aziende. “In una fase in cui si torna a parlare insistentemente di ripresa – scrive il Comitato organizzatore – ed in cui si cerca di minimizzare effetti e gravità di questa crisi, è importante che gli imprenditori facciano sentire la loro voce e che scendano in campo per manifestare le proprie ragioni fino ad ora oscurate dalla gran parte dei media nazionali.



Per questa ragione puntiamo a fare dell’iniziativa del 23 luglio un momento di straordinaria mobilitazione che possa essere ascoltato fino a Roma”.

CNA, Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Casa Artigianato Metaurense, Ali-Clai invitano pertanto gli imprenditori a partecipare all’iniziativa del 23 luglio.









Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-07-2009 alle 17:15 sul giornale del 20 luglio 2009 - 1106 letture

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