Matteo Ricci ai sindaci: \'Resisteremo insieme\'

matteo ricci 05/07/2009 - Chiedono sostegno contro i tagli alla scuola, vogliono sperimentare nuove forme di gestione associata dei servizi, sono pronti a scommettere sull’ambiente, il turismo e le energie rinnovabili.

Diciannove sindaci, tante realtà diverse, una sola voce. Quella che è arrivata chiara e forte al presidente della Provincia Matteo Ricci e agli assessori della Giunta al gran completo nelle due tappe a Cagli e a Sant’Ippolito di martedì pomeriggio. Il viaggio dell’esecutivo di viale Gramsci nel territorio prosegue dunque a pieno ritmo per spiegare programmi e confrontare strategie in vista di un “patto di mandato” contro la crisi economica, e non solo. Di fatto si è inaugurato un “nuovo metodo di lavoro basato sul dialogo e la condivisione”.

L’itinerario ha riunito a Cagli tutti i sindaci del Catria e Nerone: Patrizio Catena, che ha fatto gli onori di casa, Martino Panico di Cantiano, Andrea Pierotti di Acqualagna, Francesco Passetti di Frontone, Nadia Mollaroli di Serra Sant’Abbondio e i vicesindaci Fausto Luzi di Piobbico ed Edmondo Luchetti di Apecchio. Mentre a Sant’Ippolito sono confluiti gli amministratori della bassa vallata del Metauro: i sindaci Dimitri Tinti del comune ospitante, Maurizio Pelagaggia di Fossombrone, Marta Falcioni di Serrungarina, Sauro Marcucci di Barchi, Marzia Tirso Bellucci di Piagge, Paolo Battistoni di Isola del Piano, Ferdinando Amadio Marchetti di Montefelcino, Tarcisio Verdini di Montemaggiore al Metauro, Guerrino Paupini di Orciano, Fabio Cicoli di Saltara, Roberto Landini di San Giorgio e Olga Valeri di Cartoceto.

Le difficoltà di ogni comune, grande o piccolo, sono aggravate dai tempi di crisi. Prima di tutto fare quadrare i conti. E il presidente Matteo Ricci, che ha preso appunti su ogni questione sollevata, ha riconosciuto che la battaglia non sarà semplice: «Dobbiamo aiutare una comunità a resistere e al tempo stesso resistere noi stessi. Perché la crisi economica si sta ripercuotendo direttamente anche sulle entrate correnti e i bilanci provinciale e comunali. Proprio per questo è importante che ciascuno faccia la sua parte».

Condivisi in pieno dai sindaci presenti, i programmi di Matteo Ricci seguono alcune linee guida: politiche urbanistiche («stimoleremo la progettazione per zone omogenee»), semplificazione amministrativa, gestione associata dei servizi, riequilibrio territoriale («favoriremo uno sviluppo omogeneo tra zone costiere e aree interne»), infrastrutture («patto bipartisan per sbloccare la grande viabilità»), nuova occupazione («turismo ed energie rinnovabili saranno i volani dello sviluppo, anche dal punto di vista lavorativo»).







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2009 alle 13:48 sul giornale del 06 luglio 2009 - 953 letture

In questo articolo si parla di politica, pesaro, matteo ricci, Provincia di Pesaro ed Urbino


Anonimo

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