Il San Salvatore, un ospedale a misura di donna

san salvatore 01/07/2009 - Un ospedale a misura di donna. Il San Salvatore conferma la sua vocazione di nosocomio attento allo studio e alla cura delle patologie femminili, alla presenza di servizi dedicati alle donne ricoverate, al personale femminile in posizioni dirigenziali e produzione di pubblicazioni scientifiche.

Per questo anche quest\'anno la commissione dell’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (ONDa) nell\'ambito del progetto Ospedaledonna, dopo aver verificato i requisiti ha premiato il San Salvatore assegnandoli due bollini rosa, migliorando il risultato dell\'anno scorso.


E\' infatti cresciuta l\'attività dell\'azienda ospedaliera pesarese, con nuovi servizi e percorsi oncologici dedicati al gentil sesso. Quindi anche quest\'anno Pesaro verrà inserita nella speciale guida pubblicata in collaborazione con Il Sole 24 ore, che raccoglie le realtà italiane più attente alle esigenze delle donne.


Con due bollini rosa ONDa ha certificato il lavoro svolto dai reparti di ostetricia, ginecologia, chirurgia, oncologia, neurologia, malattie infettive, endocrinologia, urologia, chemioterapia, dietologia ed altri.


Oltre a confermare le attività che già nel 2008 avevano garantito un bollino rosa all\'azienda ospedaliera, l\'ottimo risultato del 2009 è soprattutto dovuto alla certificazione amministrativa e sanitaria ottenuta dalla Bureau Veritas, uno dei più prestigiosi enti esterni ed imparziali nell\'ambito della sanità, ai percorsi diagnostici oncologici come quello della mammella, del carcinoma polmonare, del colon retto e della tiroide, agli interventi di chirurgia ginecologica su patologie neoplastiche, al progetto contro la violenza sessuale su donne e minori che coinvolge tutte le unità operative, in particolare il pronto soccorso, il reparto di ginecologia e ostetricia e il laboratorio analisi, e al progetto sull\'ospedale del dolore in corso di completamento, gestito dalla dottoressa Fara Capece Minutolo.


Inoltre il comitato etico dell\'azienda ospedaliera, che vanta 6 donne al suo interno, è indipendente e certificato dalla Bureau Veritas che valuta mediamente cinque studi ogni mese, l\'80% dei quali sono condotti all\'interno del San Salvatore: solo nel 2008 sono stati valutati e approvati 7 studi attinenti le patologie femminili.


Si confermano come eccellenze l’attività di diagnosi precoce, il diritto alla privacy, la ricerca scientifica su patologie che colpiscono le donne e i tanti percorsi dedicati al gentil sesso, a partire dal “percorso nascita”, del “Rooming” (ossia il programma che prevede un contatto immediato con il neonato), della diagnostica prenatale, dell\'ambulatorio gravidanze a rischio, il percorso protetto per l\'interruzione di gravidanza, l\'ambulatorio per i disturbi del comportamento alimentare ed uno specializzato per la menopausa, infine il parto in acqua.


L\'ospedale vanta anche 2 donne in posizione apicale, 6 nel comitato etico, e 81,5% di personale infermieristico. Non solo: una scuola per stranieri con due interpreti ed uno opuscolo per gli immigrati, un bagno ogni due posti letto, e 6 pubblicazioni nel periodo 2006-2008.


Tra le 103 strutture prese in esame dalla commissione scientifica ONDa, nelle Marche il San Salvatore ha ottenuto due bollini rosa, un bollino per l\'ospedale di Macerata e per quello di Jesi. Il massimo, tre bollini rosa, è stato assegnato solo al presidio ospedaliero di Osimo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2009 alle 14:59 sul giornale del 01 luglio 2009 - 2403 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, pesaro, San Salvatore, Azienda ospedaliera San Salvatore





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