Autotrasporto, annunciato a Pesaro il fermo nazionale dei tir a luglio

camion 23/06/2009 - Un blocco delle merci entro la seconda settimana di luglio: lo confermano gli autotrasportatori dopo l’infruttuoso incontro dei giorni scorsi con il Governo.

Parte da Pesaro parte la protesta italiana della categoria al termine dell’assemblea regionale della Cna-Fita alla quale ha partecipato il presidente nazionale di Unatras, Franco Coppelli che ha preannunciato l’iniziativa “se - ha detto - entro il 30 giugno il Governo non porterà al tavolo della trattativa risposte concrete agli impegni assunti con la categoria lo scorso anno”.


Un fermo inevitabile, secondo Unatras (l’associazione che riunisce le più importanti sigle dell’autotrasporto), dopo che sono state disattesi gli accordi del giugno scorso. Sulla graticola le questioni più spinose del settore che interessano anche gli automobilisti: la riforma dell’autotrasporto, la sicurezza stradale e la mancata approvazione da parte del Governo di norme che prevedono la corresponsabilità del vettore e del committente sulla merce trasportata in caso di incidente stradale o di mancato rispetto delle norme; maggiori controlli sull’abusivismo e l’esigibilità immediata delle sanzioni a carico degli autotrasportatori esteri. Non solo.


I camionisti protestano anche per l’impossibilità di utilizzare risorse già stanziate in ordine a: riduzione dei pedaggi autostradali; assegnazione del fondo di garanzia per il credito; bonus per l’acquisto di veicoli meno inquinanti di categoria Euro 5. “Visto che il Governo ha fino ad ora disatteso gli accordi - conclude Franco Coppelli - il fermo appare al momento inevitabile, anche se abbiamo indicato una scadenza, quella di martedì 30 giugno, per poter sbloccare la situazione”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2009 alle 14:12 sul giornale del 23 giugno 2009 - 1263 letture

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