Una malattia e il buon cuore dell\'Arma evitano il carcere ad una donna

carabinieri 18/06/2009 - Anche una brutta una malattia, può avere un lato positivo. Quale? Evitare ad esempio il carcere. E accaduto ad una donna di 50 anni di Pesaro.

La donna, interessata da un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Pesaro relativo ad una condanna per reati di droga, commessi nel 1995, ha ricevuto la visita a casa del comandante della della Stazione dei Carabinieri di Pesaro.


Il maresciallo, accompagnato da un carabinieri, e che doveva trarre in arresto la suddetta e condurla in carcere, però, giunto nell\'abitazione e avendo visto le gravi condizioni in cui versava la donna, ha fatto prevalere il lato umano.


La donna, apparsa da subito debilitata dalla malattia, vedova e con a carico una figlia con seri problemi psichici, non poteva evidentemente sopportare il carcere, inoltre, si sarebbe creato un ulteriore problema per la figlia. Così, il comandante, commosso dalla situazione drammatica, ha deciso di rimandare l’arresto e tentare una strada che le evitasse, almeno momentaneamente, il carcere. Il comandante si è così recato in Procura per parla con il Procuratore Capo.


Anche il magistrato ha convenuto che, forse, non sarebbe vera giustizia fare scontare ad una donna in queste condizioni una colpa di 14 anni prima. Contattato il Tribunale di Sorveglianza di Ancona, nel giro di 24 ore l\'esecuzione della pena viene annullata. Il conto con la giustizia penale può aspettare...almeno per questa volta.






Questo è un articolo pubblicato il 18-06-2009 alle 19:19 sul giornale del 18 giugno 2009 - 1071 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, pesaro, Sudani Alice Scarpini, maresciallo conti


johnatan9

Nulla da ridire sull\'Arma, è una delle poche cose buone che abbiamo, in generale, l\'organizzazione dello Stato e della Cos Pubblica in Italia assomiglia molto più ad una associazione a delinquere che ai regolamenti di uno Stato democratico.<br />
Chi è povero, è sempre più povero, deriso e vilipeso.<br />
Quasi sempre chi non ha veramente bisogno, dallo Stato riceve anche troppo, chi ha bisogno veramente viene condannato a morire di stenti e miseria, <br />
Lo sbando dell\'organizzazione sociale porta i cittadini a macchiarsi di reati, ciò nella stragrande maggioranza dei casi, pertanto il cittadino che delinque spinto dal bisogno e dalla disperazione è da assolvere, da condannare sono colore che occupano posti di responsabilità, ben pagati e non hanno occhi per vedere e orecchie per sentire, questi sono I VERI CRIMINALI!