Maciano di Pennabilli: ucciso da una stufa difettosa

21/04/2009 - Alessandro Alunni, 38 anni, originario di Rimini, ma residente a Maciano di Pennabilli  da un anno e mezzo per ragioni lavorative, è rimasto vittima di un incidente domestico causato da una stufa a legna mal funzionante. Un amico di Alessandro aveva provato a contattarlo più volte nel pomeriggio di domenica 19 aprile, ma le sue telefonate non avevano ricevuto risposta così, preoccupato, si era recato a casa dell\'amico per verificare che stesse bene. 

L\'uomo aveva lasciato la porta di casa aperta ed era riverso sul letto; inutili i soccorsi del personale del 118,per i quali non c\'è stato altro da fare che constatare il decesso, che è stato attribuito appunto all\'inalazione di monossido di carbonio immessa nell\'aria dal congegno difettoso.


I vigili del fuoco, accorsi sul posto, hanno infatti analizzato la qualità dell\'aria con uno strumento apposito, rilevando una concentrazione del gas tossico di poco superiore alla norma: il vicino, nel soccorrere l\'amico, aveva aperto le finestre,per cui si può facilmente immaginare quanto alta fosse la reale concentrazione di monossido di carbonio che ha ucciso l\'uomo.


Ulteriori controlli sono stati poi effettuati dai carabinieri di Pennabilli e Novafeltria, oltre che dal magistrato pesarese di turno il cui intervento è stato richiesto per un sopralluogo a causa della gravità dell\'episodio.






Questo è un articolo pubblicato il 21-04-2009 alle 16:12 sul giornale del 21 aprile 2009 - 1170 letture

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