Rapina in centro: la rabbia di Confesercenti

confesercenti 03/04/2009 - Ancora un\'aggressione contro gli operatori commerciali. Confesercenti esprime la propria solidarietà a Renato Pedol, socio del sindacato da diversi anni, che è stato vittima l’altra sera di una rapina all’interno della sua gelateria nel centro storico di Pesaro e ribadisce la propria preoccupazione per un’escalation di criminalità che sempre più spesso prende di mira negozi e pubblici esercizi.

“Dieci giorni fa la rapina al titolare di una pompa di benzina a Gabicce –commenta il presidente provinciale Confesercenti Alfredo Mietti- oggi questa di via Cialdini: in entrambi i casi gli operatori sono stati minacciati con una pistola per un bottino di poche centinaia di euro, e poco conta sapere se l’arma fosse vera o soltanto un giocattolo. Quello che stupisce è l’impudenza di mettere a segno una rapina in zone centrali delle nostre città, in pieno giorno o comunque poco dopo l’orario di chiusura dei negozi, con le strade trafficate e la possibilità tutt’altro che remota di imbattersi in qualche passante. Così, se i commercianti restano i soggetti più a rischio, anche tra i cittadini cresce la paura e il senso di insicurezza”.


Ciò che si chiede è di agire con urgenza e con fermezza, potenziando l’organico e i presidi delle forze dell’ordine: “Il proliferare della criminalità –prosegue Mietti- porta con sé non solo la perdita di vivibilità dei nostri centri, ma anche il loro impoverimento da un punto di vista sociale ed economico. Siamo assolutamente contrari all’idea del ‘farsi giustizia da soli’ e respingiamo con decisione l’idea delle ronde, convinti che l’incolumità dei cittadini non debba dipendere in alcun modo dall’iniziativa privata. Chiediamo, però, che le risorse pubbliche, a livello locale e nazionale, vadano nella direzione di un potenziamento delle forze dell’ordine, ormai in numero insufficiente rispetto alle esigenze del territorio e sollecitiamo anche un maggior coordinamento tra i Corpi di Polizia e Carabinieri e una forte azione preventiva anche attraverso vigili e poliziotti di quartiere”.


Confesercenti ricorda che proprio per arginare il fenomeno criminalità, la Regione Marche ha messo a disposizione delle imprese commerciali un contributo economico per l’acquisto e l’istallazione di sistemi di sicurezza e videosorveglianza. L’incentivo, che è stato prorogato al 31 maggio prossimo, copre il 40% delle spese sostenute per un contributo massimo di 6.000 euro (info tel 0721.406784 - 0721 808889). “Invitiamo gli operatori ad usufruire di questa opportunità –conclude Mietti- che può costituire un efficace deterrente contro episodi di delinquenza e vandalismo”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2009 alle 13:58 sul giornale del 03 aprile 2009 - 901 letture

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