Rilevatori di velocità: la provincia sceglie una sicurezza soft

giuseppe lucarini 01/04/2009 - E\' stato presentato presso la sala giunta della provincia, il nuovo progetto a favore di un nuovo tipo di sicurezza priva di sanzioni, ma ugualmente efficace nel prevenire gli incidenti stradali. Si tratta di rilevatori di velocità che avvertono i conducenti direttamente sulle strade nel caso essi superino il limite di velocità consentito e li invitano a rallentare.




Un milione e trecentomila euro è l\'importo dei fondi stanziati dalla provincia per la sicurezza del territorio e destinati alla realizzazione di nuovi marciapiedi e rotatorie per la gestione del traffico; tra questi ci sono 340 mila euro che saranno usati per l\'acquisto di 47 rilevatori di velocità che saranno collocati in quasi tutte le strade provinciali.


“Si tratta di un tipo di sicurezza soft”, ha spiegato Giuseppe Lucarini, assessore provinciale alla viabilità, “perchè non c\'è sanzione. E\' una scelta della provincia che mira a presentare un messaggio diverso, a parlare direttamente all\'autista, attivando il suo senso di responsabilità.\"


In particolare due rilevatori dotati di pannello a messaggio variabile saranno collocati nella galleria del Furlo, sia dal lato di Fano che in quello di Acqualagna, con l\'obiettivo di segnalare eventuali incidenti e tempi d\'attesa. Ora, infatti, la galleria è dotata di un semplice semaforo che impedisce l\'accesso dei veicoli qualora ci sia qualche problema in galleria.


“I rilevatori sono più efficaci dei semplici pannelli di velocità” , ha aggiunto Giuseppe Lucarini, “perché consentono un rallentamento progressivo di tutta la fila di veicoli, mentre i pannelli spesso inducono i conducenti a frenare bruscamente causando più incidenti di quanti ne vogliano prevenire”.


Sono intervenuti alla presentazione anche i tecnici che hanno collaborato al progetto, l\'ingegnere Paolo Forcina, il geometra Mauro Baldacci e il P.E. Lucarini Danilo, per spiegare i notevoli vantaggi che questo tipo di controllo presenta. Oltre a prevenire gli incidenti, i rilevatori di velocità consentono anche il monitoraggio delle strade e l\'individuazione dei nodi stradali più soggetti ad un aumento della velocità.


Il secondo step del progetto della provincia, sarà quindi quello di coinvolgere le amministrazione comunali per un rinforzo dei controlli o un aumento, così come una diminuzione, dei limiti di velocità, a seconda delle condizioni stradali. L\'analisi del traffico condotta con i rilevatori durerà almeno un paio d\'anni ed il passaggio al secondo punto del progetto sarà facilitato dal fatto che i dati immagazzinati dai rilevatori di velocità arriveranno già elaborati ai tecnici, (è previsto per la prossima settimana un incontro con l\'Istat), che potranno confrontarli più facilmente con le statistiche sugli incidenti stradali.






Questo è un articolo pubblicato il 01-04-2009 alle 15:55 sul giornale del 01 aprile 2009 - 1033 letture

In questo articolo si parla di attualità, Mariafrancesca Sticca