Percepivano illegalmente un doppio stipendio: smantellata truffa di un\'azienda pesarese

interno azienda generico 27/03/2009 - Ufficialmente l\'azienda aveva cessato la sua attività ed aveva richiesto la mobilità per i suoi dipendenti, ai quali, di conseguenza, lo stato pagava l\'80% del loro stipendio, come previsto da questa forma di aiuto alle aziende.Nella realtà,però, dopo aver chiesto la mobilità per i suoi dipendenti, l\'imprenditore li ha richiamati a lavorare, pagandoli in nero. In parole povere gli operai percepivano un doppio salario a spese dell\'Inps.

Fortunatamente una denuncia alla guardia di finanza ha smantellato la truffa: dai controlli è emerso che l\'azienda era ancora in attività ed è scattata subito la denuncia per truffa a carico dell’imprenditore. Ovviamente la mobilità è stata revocata e a tutto questo si aggiungerà l\'obbligo di rimborsare gli assegni ottenuti per la mobilità, per un totale stabilito dall\'Inps, che sta ancora facendo accertamenti tecnici sulla questione.


Con tutta probabilità si prospettano conseguenze penali anche per i dipendenti che hanno accettato di lavorare in nero, percependo un doppio stipendio. Dopo l\'episodio l\'Inps ha deciso di sottoporre a controlli altre 90 aziende di Pesaro e provincia, i cui nominativi sono stati segnalati dall’ufficio centrale di Roma dell’Inps, con l\'obiettivo di smascherare altre eventuali frodi e di verificare se siano pagati regolarmente i contributi ai dipendenti.






Questo è un articolo pubblicato il 27-03-2009 alle 17:12 sul giornale del 27 marzo 2009 - 998 letture

In questo articolo si parla di cronaca, azienda, Mariafrancesca Sticca