Tornano le giornate FAI

palazzo ciacchi 26/03/2009 - Le Giornate FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), sono giunte ormai alla XVII edizione. Quest’anno è prevista l’apertura gratuita di 580 beni - la maggior parte dei quali normalmente chiusi al pubblico - in 210 città italiane; il risultato è un grande spettacolo di arte e bellezza dedicato a tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio artistico e naturale del nostro paese e chiedono occasioni diverse per scoprirlo.

A Pesaro le Giornate Fai aprono le porte di Palazzo Ciacchi; sabato 28 e domenica 29 dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30 sarà visitabile il percorso espositivo con dipinti e ceramiche provenienti dai depositi dei Musei Civici di Pesaro; l’appuntamento cittadino è promosso dalla delegazione di Pesaro Urbino del Fai con la collaborazione del Servizio Musei del Comune di Pesaro.


Accanto al servizio di accoglienza garantito dal personale dei Musei Civici, sabato e domenica, il mattino alle 11 e il pomeriggio alle 16, sono previste visite a cura della professoressa Annamaria Pieretti Benedetti del Fai e di Laura Bartolucci, curatrice della sezione dei dipinti del percorso di Palazzo Ciacchi. Ricostruito dalla famiglia Ciacchi nel XVIII secolo sulla preesistente dimora secentesca, dal 1981 palazzo Ciacchi è sede di Confindustria Pesaro Urbino e mostra chiaramente ancora oggi le caratteristiche di una signorile dimora sei-settecentesca tanto negli interni che nell’ampio cortile (ex giardino all’italiana).


L’edificio costituisce un unicum con le costruzioni antistanti che compongono la piazzetta o più propriamente la “rotonda”, detta “Esedra Ciacchi”. Dall’estate 2008, grazie ad una convenzione tra il Comune e Confindustria Pesaro Urbino, alcuni ambienti del palazzo ospitano un percorso espositivo con opere d’arte provenienti dai depositi dei Musei Civici di Pesaro e restaurate a cura di Confindustria. I 27 dipinti e le 21 ceramiche sono allestiti all’interno di sezioni omogenee per genere e ambito culturale.


Tutte le opere appartengono alle collezioni Mosca; la maggior parte di esse proviene infatti dalle città cui la marchesa Vittoria era legata da vincoli affettivi e patrimoniali e cioè Pesaro, Gubbio, Napoli; a queste si affianca un gruppo di maioliche presumibilmente di area campano-calabrese. In occasione delle Giornate Fai, Casa Rossini sarà visitabile gratuitamente (orario 9.30-12.30, 16.00-19.00, info 0721 387357). Informazioni 0721 3831; per notizie sugli altri beni aperti in provincia e nelle Marche tel 0736-256000.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2009 alle 14:43 sul giornale del 26 marzo 2009 - 1171 letture

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