Imprenditore condannato a 14 mesi per un bacio alla dipendente

bacio 07/02/2009 - Condannato a 14 mesi dal tribunale per un bacio galeotto alla dipendente. Sotto accusa un imprenditore 67enne di Novafeltria.

Il tribunale di Pesaro ha condannato un imprenditore per non aver resistito alla tentazione di baciare una propria dipendente. La condanna inflitta all\'uomo,67enne sposato e incensurato, è di 14 mesi. L\'imprenditore, vittima dell\'episodio, consapevole del \'guaio\' che stava commettendo e dei \'rischi\'che avrebbe corso, non ha resistito al fascino della propria indipendente cercando di baciarla ad ogni modo, fino al risultato finale.


Un bacio strappato, costatogli però, una condanna a un anno e due mesi di reclusione per violenza sessuale più 25 mila euro di risarcimento. Risarcimento offerto spontaneamente dal focoso imprenditore alla donna, quarantenne della zona, per convincerla al ritiro della querela. La dipendente, che nell\'enfasi del bacio è stata ferita alla lingua e alle labbra, ha rispettato l\'accordo fittizio con il datore di lavoro ed ha ritirato la denuncia.


Per lo meno ci ha provato ma, essendo accaduto nell\'agosto del 2004 il fatto, il processo è andato avanti ugualmente d\'ufficio con una doppia accusa: violenza sessuale e lesioni personali alla donna. Un\'accusa, la seconda, che non ha avuto conseguenza sul povero imprenditore, vittima anch\'egli del proprio istinto focoso. Infatti, il tribunale di pesaro che ha condannato a 14 mesi il 67enne, lo ha invece assolto dall\'accusa di lesioni personali.


A sua difesa, l\'uomo ha poi dichiarato che la dipendente era consenziente e quindi non si poteva parlare di violenza sessuale. E, a difesa dell\'affermazione, l\'imprenditore di Novafeltria sottolinea il fatto che la donna, pur presente al processo in veste di testimone, non si è costituita parte civile.






Questo è un articolo pubblicato il 07-02-2009 alle 01:01 sul giornale del 07 febbraio 2009 - 1132 letture

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