Confesercenti sulla Domus: sì al recupero

alfredo mietti 10/01/2009 - Ci associamo all’appello lanciato dal gruppo ‘Watching the Sky’ e sostenuto dall’artista Franco Bastianelli, a favore di un recupero della Domus romana di piazzale Matteotti a Pesaro, monumento di grande valore architettonico e archeologico, oltre che patrimonio significativo per la città anche da un punto di vista turistico.

Anche noi, insieme con Bastianelli, ci richiamiamo al messaggio che anni fa Tonino Guerra dedicò alla ‘sua’ Valmarecchia e lanciamo \"un grido per una cosa bella\", un grido con il quale chiediamo di non seppellire una simile testimonianza della storia antica e, anzi, di investire in progetti che possano renderla di nuovo fruibile, sull’esempio di quanto accaduto a Rimini con la riapertura, nel 2007, della ‘Domus del chirurgo’.


E proprio ricordando quanto lo stesso Guerra ha fatto per far conoscere questa provincia –e la Valmarecchia in particolare- in Italia e all’estero, auspichiamo che il ruolo propositivo di artisti e intellettuali si applichi alla valorizzazione della città e del territorio. A tal proposito, ricordiamo che Pesaro ha un altro patrimonio nascosto, ancor più prezioso della stessa Domus, perché testimonianza unica nel suo genere: i pavimenti musivi del Duomo, scoperti oltre 10 anni fa e dei quali non si sente più parlare da tempo. Un’opera di proprietà della Curia, ma che costituisce una ricchezza comune. Sollecitiamo, quindi, una mobilitazione della città per recuperare sia la Domus sia i mosaici nell’ottica di una valorizzazione complessiva delle risorse. Ribadiamo, infatti, che in questo momento di crisi, il turismo e l’accoglienza sono ancora voci in attivo e rappresentano un’opportunità per l’economia e l’occupazione.


da Alfredo Mietti
presidente provinciale Confesercenti




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 10 gennaio 2009 - 1095 letture

In questo articolo si parla di economia, Alfredo Mietti





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