La Destra sull\'omicidio Capponi: Basta con i proclami e le strumentalizzazioni

carabinieri 16/11/2008 - “Esprimiamo innanzitutto, a nome nel nostro Movimento le nostre condoglianze alla famiglia Capponi per la terribile morte del loro caro. Quando succedono accadimenti del genere, l’intera comunità locale viene inevitabilmente coinvolta e in questi casi c’è bisogno di lucidità e fermezza nel riflettere sopra l’accaduto.

Doveroso sarebbe considerare poi gli eventuali provvedimenti per evitare che questi fatti possano riemergere, senza scendere però in brutali strumentalizzazioni che sono ben altra cosa dalle opportune considerazioni che anche noi de “La Destra” andremo a fare.L’omicidio Capponi poteva essere stato commesso anche da un italiano; avrebbe avuto la stessa rilevanza ed assurdità. Ma di fatto anche sta volta non è stato così.L’omicida era moldavo, già noto come tipo pericoloso con precedenti penali il quale doveva essere rispedito senza dubbio al proprio paese; chi non l’ha fatto, o chi non lo ha permesso di fare, secondo noi ha una sua pesante responsabilità sul terribile accaduto di Urbino. Se non si inizia a ragionare in questo modo, il perbenismo dilagante tirerà altre simili stoccate alla nostra Italia ed inevitabilmente anche alla nostra Provincia, che si conformerà alla maggior parte delle Provincie italiane dove questi fatti sono all’ordine del giorno. Ma già da tempo la nostra Provincia non è più la stessa; furti, rapine e delinquenze varie.

Ora anche omicidi brutali degni della cronaca più nera…E gli stranieri nella (stragrande maggioranza clandestini) statisticamente hanno le loro grosse responsabilità anche qui, infangando purtroppo gli altrettanti extracomunitari onesti che lavorano. E’ ora quindi di prendere dei seri provvedimenti sulle politiche della sicurezza e dell’immigrazione; ma con i fatti. Purtroppo tranne le Forze dell’Ordine lasciate molte volte al loro destino, nessuno fa niente. La magistratura agisce in maniera scandalosa, la politica rimane inerme. Dalla storica staticità della sinistra sull’argomento, all’ attuale Governo Lega/centro-destra (che di destra non ha proprio nulla) il quale pare “risolvere” il problema sicurezza con allettanti slogan di facciata e niente più. Se uno più uno fa ancora due, capirete quindi che se l’omicida, già soggetto pericoloso, fosse stato rispedito al proprio paese d’origine, molto probabilmente non ci sarebbe stato nemmeno l’omicidio del povero Capponi.

Le politiche migratorie e sulla sicurezza in fondo, contano eccome. I nostri discorsi comunque finiscono qui. “La Destra” continua la sua lotta alla sicurezza e alla regolamentazione dell’immigrazione con i fatti, nonostante i nostro pochi mezzi a disposizione. Probabilmente qualcuno da qualche parte, in silenzio, ci sosterrà pure”.

da Giacomo Rossi
segretario provinciale La Destra




Questo è un articolo pubblicato il 16-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 17 novembre 2008 - 1151 letture

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